Venerdì 8 agosto al Convento Francescano di Cuccaro Vetere i vini di San Salvatore 19.88 e i fichi Santomiele.
The Wine Table torna al Convento Francescano di Cuccaro Vetere con una serata dedicata all’eccellenza enologica del Cilento. Venerdì 8 agosto, alle ore 20.30, i vini di San Salvatore 19.88, la cantina simbolo del Cilento contemporaneo, accompagneranno la cena allestita nella suggestiva corte del convento del XIV secolo. Un’unica tavolata e un percorso sensoriale memorabile tra sapori e saperi di una terra straordinaria.
Sei etichette raccontate da Peppino Pagano, fondatore della cantina e imprenditore visionario, scandiranno la cena curata dalla cuoca dell’Osteria del Convento, Patrizia Portolano. Ad arricchire il percorso, in apertura e chiusura, le creazioni artigianali e raffinatissime di Santomiele, l’azienda di Prignano Cilento che da anni valorizza e reinventa il fico bianco dottato che cresce da Paestum a Palinuro.

La serata è realizzata con il prezioso supporto di Wine&Thecity che da sempre valorizza luoghi, storie e prodotti d’eccellenza, e in collaborazione con l’AIS Campania delegazione Cilento e Vallo di Diano.
In degustazione i vini: Gioì Blanc de Noir, Vetere IGP Paestum Rosato, Calpazio IGP Paestum Greco, • Pian di Stio Evoluzione IGP Paestum Fiano Bio e Gillo Dorfles IGP Paestum Aglianico.
<<San Salvatore 19.88 non ha solo prodotto grandi vini. Ha esportato un modo di fare Cilento. Attraverso il linguaggio del vino e del branding, ha portato i nomi dei paesi del Parco Nazionale nei ristoranti di tutto il mondo, raccontando con forza e coerenza l’anima di un territorio autentico e ancora tutto da scoprire. Per il Convento Francescano è un onore ospitare Peppino Pagano e i suoi vini>>, commenta Alberto Carrato che insieme alla compagna Maria Chiara Faganel ha dato vita a Convento Francescano Experience Hotel, aperto ad aprile nel cuore del Cilento più autentico.

Dopo il successo della prima serata, dedicata all’eccellenza enologia del Friuli, questo secondo appuntamento di The Wine Table è dunque un tributo ai sapori e ai saperi simbolo del Cilento: i vini da vitigni autoctoni dalle terre di Paestum, Stio, Giungano e Capaccio, il fico bianco “dottato”, già noto e apprezzato da Zenone, Ovidio e Plinio, antico cibo contadino oggi interpretato da Santomiele in chiave gastronomica e golosa, ed ancora i formaggi della tradizione locale di Tenuta Principe Mazzacane.
Per partecipare: i posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria a info@conventofrancescano.it +39 351 522 5397 – +39 331 8632205




