Una storia che inizia nel 2008


MANIFESTO
Coltiviamo ebbrezza creativa, mettiamo in moto la città, andiamo alla scoperta di luoghi mai visti o semplicemente dimenticati. Siamo nomadi e trasversali, parliamo molti linguaggi. Ci piace la contaminazione, sovvertiamo gli stereotipi. Crediamo nella pluralità di voci e nel vino come espressione culturale” è il manifesto della rassegna che si reinventa ogni anno mettendo in rete soggetti pubblici e privati, associazioni culturali e piccole imprese del territorio in un crossover di appuntamenti: degustazioni itineranti, cooking show con chef stellati, performance e azioni d’arte sul tessuto urbano, cene in palazzi storici e musei, incontri con i vignaioli, reading letterari, escursioni lungo la costa o alla scoperta delle vigne metropolitane.
2016
Nasce il claim che tuttora accompagna la rassegna: Coltiviamo ebbrezza creativa.
Wine&Thecity è alla nona edizione e il programma copre l’intero mese di maggio con oltre 100 appuntamenti sparsi sul territorio e un gran finale sull’isola di Nisida, sede dell’Istituto Penale per i minorenni, per la prima volta aperto al grande pubblico. Grazie alla partecipazione di sponsor e mecenati nascono le prime produzioni culturali originali targate Wine&Thecity tra cui lo spettacolo “Le baccanti” della Compagnia D.N.A. Danza Nuda Anima diretta da Claudia Sales realizzata nei giardini storici del Museo di Villa Pignatelli.

2017
È L’ANNO DEL DECENNALE DI WINE&THECITY.
La X edizione si apre con la serata di gala al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e si chiude in piazza Municipio con uno spettacolo site-specific di Danza verticale sulla facciata di Palazzo San Giacomo sede del Comune di Napoli.
Nasce il format di Uno chef al museo: Wine&Thecity porta gli chef stellati a cucinare nei musei. La formula prevede visita privata e cena placè per 50 ospiti all’interno dei musei aperti esclusivamente per l’occasione.
Gli chef coinvolti
Gennaro Esposito **
Torre del Saracino
Pasquale Palamaro *
Indaco del Regina Isabella di Ischia
Il Dipartimento di Economia dell’Università della Campania
“Una delle esperienze più interessanti e coinvolgenti di “impresa” creativa concepita a Napoli”
2018
Urban Game
Per Uno chef al museo, Francesco Sposito Due Stelle Michelin di Taverna Estia cucina al Museo Shozo Shimamoto nel settecentesco Palazzo Tarsia: i piatti proposti si ispirano alle opere esposte del celebre artista giapponese.
Il gran finale è al Madre – museo d’Arte Contemporanea Donnaregina con l’esibizione live di Bandarotta Bagnoli, il Dj set di Dj Cerchietto e le video installazioni on/off the wall.

2019
Wine&Thecity dedica la XII edizione allo sbarco dell’uomo sulla Luna, che celebra i suoi 50 anni.
Wine&Thecity è alla nona edizione e il programma copre l’intero mese di maggio con oltre 100 appuntamenti sparsi sul territorio e un gran finale sull’isola di Nisida, sede dell’Istituto Penale per i minorenni, per la prima volta aperto al grande pubblico. Grazie alla partecipazione di sponsor e mecenati nascono le prime produzioni culturali originali targate Wine&Thecity tra cui lo spettacolo “Le baccanti” della Compagnia D.N.A. Danza Nuda Anima diretta da Claudia Sales realizzata nei giardini storici del Museo di Villa Pignatelli.

2020 WineLovers in quarantena.
Piccoli ma significativi incontri segnano l’edizione più difficile di sempre slittando, per ovvi motivi, il calendario a settembre. Wine&Thecity consolida il sodalizio con la Fondazione Morra e il Museo Nitsch di Napoli coniugando la promozione della cultura del vino con l’arte. Il Salone Affreschi Marinella dedica una giornata al metodo De Cecco con lo chef Due Stelle Michelin Gennaro. Le porte della Chiesa di Donnaregina Vecchia si aprono per una visita alla collezione d’arte del Museo Diocesano tra Gotico e Barocco.
2022 Quattro mood disegnano la mappa degli appuntamenti

Santa Maria La Nova dà il via alla rassegna con lo spettacolo della band e coro pop del maestro Carlo Morelli. Debutta il format “welcome wine” in dodici alberghi cittadini. Il carosello di degustazioni invade oltre 60 attività di Chiaia, tra moda e design e il jazz invade Piazza dei Martiri. Si torna all’Ipogeo dei Cristallini ad undici metri di profondità,alla scoperta dell’antica Neapolis greca. Gran finale alla Vigna di San Martino con una passeggiata tra sette ettari di terrazzamenti coltivati. Eventi Off: in Costa d’Amalfi iGiardini del Fuenti,a Vietri sul Mare, diventano set speciale di un walk around tasting tra costa e mare mentre al Museo Campano di Capua si degustano vini tra le celebri Matres Matutae.

2023 Dalle terrazze dei grandi alberghi alla vigna di San Martino
Santa Maria La Nova dà il via alla rassegna con lo spettacolo della band e coro pop del maestro Carlo Morelli. Debutta il format “welcome wine” in dodici alberghi cittadini. Il carosello di degustazioni invade oltre 60 attività di Chiaia, tra moda e design e il jazz invade Piazza dei Martiri. Si torna all’Ipogeo dei Cristallini ad undici metri di profondità,alla scoperta dell’antica Neapolis greca. Gran finale alla Vigna di San Martino con una passeggiata tra sette ettari di terrazzamenti coltivati. Eventi Off: in Costa d’Amalfi iGiardini del Fuenti,a Vietri sul Mare, diventano set speciale di un walk around tasting tra costa e mare mentre al Museo Campano di Capua si degustano vini tra le celebri Matres Matutae.
2024 Bee Thrilled, Bee creative. Inaugurazione all'Archivio di Stato di Napoli.

La città viene tappezzata con la fake campagna frutto dell’intelligenza non artificiale del team creativo dell’agenzia Dabliu. Apertura in grande stile con i violini de Le Archetipe all’Archivio di Stato di Napoli e consueto carosello di appuntamenti a Chiaia: sommelier e cantine entrano in oltre 50 indirizzi del quartiere. Non solo Chiaia! Wine&Thecity fa tappa in luoghi simbolo della nouvelle vague della Napoli più verace: la pizzeria Concettina ai Tre Santi di Ciro Oliva, l’Ipogeo dei Cristallini e l’Atelier Inès Art&Suite, Fondazione Made in Cloister. Il Giardino Torre nel Real Bosco di Capodimonte ospita la serata finale della rassegna.

2025 Nasce “Tavole Nomadi” il nuovo format supper club
Si parte nello storico Palazzo Ravaschieri, sede della Fondazione Santobono-Pausilipon, in un evento che unisce convivialità e impegno sociale con la cucina di Gianluca D’Agostino. Calici, vini e sommelier tornano tra le vie di Chiaia per un pomeriggio di aperitivi itineranti:la road map tocca anche i bistrot, i roof top, indirizzi iconici e grandi hotel del centro storico e del lungomare. Il fil rouge prosegue nel sociale con la tappa al complesso di Santa Maria della Vita alla Sanità e si conclude tra i filari delle Cantine dell’Averno con cena vista lago.













