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Cabras celebra il suo oro marino con il Festival della Bottarga

Dal 19 al 21 settembre tre giorni di assaggi, visioni e incontri nel cuore del Sinis per rendere omaggio alla Bottarga di muggine, simbolo identitario e risorsa culturale della Sardegna.

Esiste un momento dell’anno, a Cabras, in cui l’aria profuma di mare e di sale, e le piazze si riempiono di un colore caldo, quasi ambrato. È il tempo della bottarga, l’“oro di Sardegna”, celebrata in una festa che intreccia sapori, racconti e suggestioni. Dal 19 al 21 settembre 2025, il borgo del Sinis torna ad accendersi con il “Festival della Bottarga”, appuntamento che da oltre vent’anni restituisce centralità a un prodotto unico e al territorio che lo custodisce.
La bottarga di muggine nasce dalla pazienza e dalla sapienza della laguna: le uova del cefalo, lavorate con sale e aria, diventano una materia prima preziosa da grattugiare o affettare, capace di evocare in un istante l’anima più intensa del Mediterraneo. Non un semplice ingrediente, ma un rito gastronomico che porta con sé storie di pesca, gesti antichi, un rapporto intimo con l’acqua, con le proprie risorse e con il tempo.

L’edizione 2025: alchimie di gusto
Il tema scelto quest’anno è “Alchimie di gusto”, un titolo che ben racconta l’anima del festival: un laboratorio a cielo aperto dove la bottarga dialoga con la cucina contemporanea, la letteratura, la musica, il teatro. Piazze, peschiere e cortili si trasformano in scenografie di degustazioni, laboratori e incontri culturali.
Il programma, diffuso in più spazi di Cabras, alterna momenti di riflessione e assaggi guidati, passeggiate tra i banchi del mercato, visite alla Peschiera di Mar’e Pontis e appuntamenti letterari. Non mancano spettacoli, performance musicali e una mostra-mercato che offre l’occasione di scoprire anche altre eccellenze del Sinis: Vernaccia, riso, olio, pane e dolci tipici.

Gli appuntamenti da segnare
19 settembre: apertura del festival con workshop dedicati alla bottarga e un incontro-aperitivo letterario; musica ed eventi nelle piazze.
20 settembre: visite alla peschiera, laboratori di cucina, menu dedicati nei ristoranti di Cabras, presentazioni editoriali.
21 settembre: contest “Colpi di Vernaccia”, spettacoli dal vivo e gran finale con lo show cooking di Davide Oldani, ospite d’eccezione, seguito dalla premiazione del concorso social “Pasta d’Oro – Festival della Bottarga 2025”.

I Luoghi del Festival
Piazza Stagno — area food principale, con ristoranti locali, stand dei produttori, menù speciali per tutta la durata della manifestazione.
Peschiera Mar’e Pontis — luogo simbolico per workshop, convegni e primo momento ufficiale d’apertura del festival.
Il centro storico di Cabras diventerà “ristorante a cielo aperto”, con tavoli, degustazioni diffuse nelle strade principali.

Un patrimonio che va oltre la tavola
Il Festival della Bottarga non è una semplice rassegna gastronomica. È un rito collettivo che rinnova il legame fra comunità e territorio, celebrando la laguna come paesaggio vitale e fonte di ricchezza. La bottarga diventa così ambasciatrice di identità, ponte tra generazioni e segno distintivo di un luogo che sa raccontarsi attraverso il cibo, l’arte e la convivialità.

Chef ospiti
Salvatore Camedda, chef cabrarese, figura centrale del festival; Davide Oldani (Ristorante D’O, Cornaredo (MI), due stelle Michelin e una stella verde per la sostenibilità) ambasciatore ufficiale dell’edizione; Simone Balia (Ristorante Racines, Sant’Antioco), Imma Diana (Hostaria Via Aemilia, Cagliari), Ciccio Vitiello (Pizzeria Cambia-Menti, Caserta), Salvatore Ticca, Roberto Paddeu, Vincenzo Sordillo, Giovanni Pilu (Chef sardo in Australia) sono altri protagonisti.

Abbinamenti da non perdere
Bottarga e Vernaccia del Sinis: la secchezza e la freschezza della Vernaccia contrastano con la persistenza sapida della bottarga, lavando via ogni residuo con un finale di morbidi frutti gialli e leggere note floreali.
Pane carasau o pane civraxiu tostato con un filo d’olio extravergine locale: perfetto per “spingere” la bottarga in texture croccante; un semplice taglio di bottarga sopra queste basi rivela tutto il suo carattere.
Citrus & agrumi del territorio (arancia, limone di Sardegna, magari scorza grattugiata): piccoli tocchi agrumati alleggeriscono il piatto e amplificano gli aromi marini, soprattutto in preparazioni fredde o a base di pasta fredda.
Verdure amare o aromatiche (cime di rapa, rucola selvatica, finocchietto): accostamenti che bilanciano la sapidità della bottarga, introducendo freschezza, mordente, equilibrio cromatico e gustativo.

Per acquistare bottarga autentica, confrontare, degustare:
Consorzio Nuove Cooperative Pontis — uno dei produttori locali più significativi.
Tharros Pesca — presente come produttore durante il festival. Giovanni Spanu, produttore locale di bottarga, parte dell’insieme dei produttori aderenti al Gal Sinis.

Festival della bottarga

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