La vacanza a misura di famiglia che non rinuncia a design, esclusività e servizi premium in un’oasi di natura e silenzio sul mare del Gargano.
Scogliere calcaree a picco sull’Adriatico, baie segrete, pinete che arrivano sino al mare e poi l’ombra millenaria della Foresta Umbra: il Gargano è l’altra faccia della Puglia, più schiva e selvaggia. È la natura a dettare i tempi e il viaggiare, un viaggio lento, tra curve e tornanti, saliscendi continui e panorami inaspettati. Lo Sperone d’Italia è un microcosmo di contrasti, Parco Nazionale dal 1991, racconta una Puglia più intima, d’altri tempi, dove i borghi bianchi arroccati come Vieste e Peschici conservano un’autenticità ruvida e genuina. Il lusso è quello del silenzio, di sentieri poco battuti e di un’ospitalità che conserva il carattere familiare e l’orgoglio di appartenere ad una terra speciale. È questa la sensazione che si prova varcando il cancello delGattarella Family Resort, che da oltre sessant’anni accoglie nell’incanto di una pineta mediterranea di cinque ettari affacciata su una baia privata dalla sabbia fine e le acque cristalline. Un indirizzo storico del territorio, a 5 chilometri da Vieste – prima campeggio, poi resort di eccellenza per le famiglie – che da trent’anni è gestito dalla famiglia Notarangelo e guidato da Gino Notarangelo che ha inaugurato la stagione 2026 con una grande novità: le luxury Villa. Un passo coraggioso e visionario che nasce dall’esigenza di ripensare l’ospitalità per una clientela più esigente, sensibile al design contemporaneo, alla cura degli ambienti e alla privacy.

Ispirate alle masserie pugliesi, le nuove Ville ne reinterpretano il carattere essenziale, l’architettura in pietra viva, luminosa e profondamente mediterranea. Ogni villa si sviluppa su un’area di 500 metri quadrati tra spazi interni (160 mq) e giardino per una diversa dimensione della vacanza che combina privacy e condivisione. Le Splendide sono dotate di piscina di acqua salata, le Eleganti hanno solo il giardino. Entrambe le tipologie sono caratterizzate da camere ampie, alcune con bagno en suite, salone e zona pranzo, cucina attrezzata e spazi esterni che prolungano quelli interni, tra aree solarium, zona dining.

Tutte le camere sono dotate di TV 50 pollici e aria condizionata, gli elettrodomestici sono di ultima generazione: cucina a induzione, forno a microonde, lavatrice e asciugatrice, frigo con macchina per il ghiaccio. Il progetto porta la firma degli architetti Vincenzo Mancini e Fabio Valenza che restituiscono un’esperienza dell’abitare dove il lusso è misurato, ecologico e intimamente connesso all’anima autentica della Puglia. Gli interni rivelano tanto legno, tessuti naturali e fibre in cotone in dialogo con la pietra di Apricena. La sostenibilità è parte integrante del progetto. <<Le Ville sono realizzate con blocchi in canapa di BIOmatCanapa, che assicurano isolamento termico e acustico, traspirabilità ed efficienza energetica. Sono completamente elettriche e supportate da pannelli solari, per ridurre consumi ed emissioni. E per il giardino segue i principi del dry garden, con specie autoctone e irrigazione intelligente per limitare il fabbisogno idrico>>, spiega Notarangelo che da tempo si muove tra innovazione e cultura del territorio.

Le nuove Ville possono ospitare fino a 10 persone, ampliano e completano l’offerta del resort che aggiunge alla sua gamma un prodotto premium anche per i servizi: chi sceglie la Villa ha ombrellone in prima fila al mare, cena a la cart al ristorante e prima colazione a buffet, pulizia giornaliera. On demand una serie di servizi luxury come lo chef in villa e la prima colazione preparata al momento con tanto di live cooking di omelette e pancake; il parrucchiere, baby sitting e il servizio lavanderia. <<La soluzione per chi non vuole rinunciare alla formula resort, all’animazione per i bambini e agli sport in spiaggia, ma al tempo stesso apprezza esclusività, design e cura del servizio>>, conclude Notarangelo.

Napoletana, giornalista indipendente dal 1998. Dal 2000 al 2017 ha scritto per il Gruppo Espresso La Repubblica e per altre testate di editori nazionali. Scrive di viaggi, luoghi e storie singolari per Dove, per il settimanale Donna Moderna e per testate internazionali. Seguitissimo anche il suo blog www.donatellabernabo.it
Nel 2008 ha ideato Wine&TheCity ed è direttore della testata.
















