L’Hotel Santa Caterina di Amalfi tra i custodi del caviale italiano d’eccellenza.
È Giuseppe Stanzione, l’Executive chef dell’Hotel Santa Caterina di Amalfi, il nuovo Calvisius Ambassador: un riconoscimento che premia la cucina elegante dello chef, stella Michelin da 2013, e consacra lo storico hotel della famiglia Gambardella tra i custodi della cultura del caviale italiano d’eccellenza.

Chef Stanzione ha reso omaggio a Calvisius con un menu esclusivo, ideato per l’occasione, tra suggestioni asiatiche e sapori mediterranei, in un crescendo di gusto e sensazioni. Protagonista della cena è stato il CalvisiusRoyal Tradition(storione bianco) declinato in nove finger food – tra nigiri, roll e creazioni inedite dello chef – e tre piatti serviti, tra cui un dessert memorabile, in un intreccio continuo e ben calibrato di tecniche asiatiche, prodotti del territorio – come il provolone del Monaco, le zucchine dell’orto, il gambero di nassa – e ingredienti tipici della cucina nipponica come la salsa ponzu, la carne di Wagyu, l’umeboshi. Avvolgente al palato la crema di tuorlo d’uovo al tartufo, con zabaione al Parmigiano Reggiano vacche rosse 36 mesi servito in un mezzo guscio con caviale al cucchiaio. Originale la piccola latta Calvisius da 30 grammi che, sotto un disco di caviale ha svelato una formaggella di bufala e akami di tonno rosso. L’intero percorso si è mosso in un continuo dialogo tra asia e Costa d’Amalfi, con eleganza e cura dei particolari. Due i piatti serviti al tavolo: Seppia, cetriolo e caviale e Salsa acidula al Fiano e Caprese d’astice al barbecue. Il dolce ha spiazzato il tavolo: un Wafer con cagliata di bufala ghiacciata e caviale in due consistenze. Bilanciato, perfetto nelle sue consistenze, esaltato da un abbinamento a dir poco perfetto: laLuce Salina, liquore di limone all’acqua di mare, un’originale produzione artigianale di Officina Alchemica, piccola realtà cilentana. Sul finale un’ultima coccola dello chef: una sfera di cioccolato alla mandorla con cuore liquido di vodka e caviale.








Il palcoscenico della serata è stata la terrazza delSenzafineil nuovo rooftop restaurant e raw bar del Santa Caterina che si aggiunge al fine dining Il Glicine e al Ristorante al mare di cucina territoriale, andando a completare l’offerta gastronomica dell’hotel. Aperto anche al pubblico non residente in hotel, il Senzafine regala una vista immensa sul mare e la costa, un’area raw bar con salotti e tavoli bassi a cielo aperto, e una zona ristorante con cucina a vista e tavoli in posizione panoramica. L’offerta spazia dalla brace al crudo giapponese con un approccio fusion e grande equilibrio e una cocktail list per un pairing perfetto. In questa cornice si inserisce il riconoscimento diCalvisius Ambassadorche per l’Hotel Santa Caterinasignifica entrare nell’esclusiva rete di ristoranti, hotel e chef che rappresentano nel mondo i valori e la cultura del celebre marchio italiano del caviale, secondo produttore al mondo di caviale e primo in Europa.

Una prestigiosa selezione di appena quindici Ambassador in Italia: la partnership nasce dall’incontro di valori profondamente condivisi. Da una parte Calvisius, simbolo internazionale dell’eccellenza gastronomica italiana, dall’altra l’Hotel Santa Caterina, gioiello Liberty e icona dell’ospitalità in Costiera, custodito e tramandato con amore e dedizione dalla famiglia Gambardella da cinque generazioni.

Napoletana, giornalista indipendente dal 1998. Dal 2000 al 2017 ha scritto per il Gruppo Espresso La Repubblica e per altre testate di editori nazionali. Scrive di viaggi, luoghi e storie singolari per Dove, per il settimanale Donna Moderna e per testate internazionali. Seguitissimo anche il suo blog www.donatellabernabo.it
Nel 2008 ha ideato Wine&TheCity ed è direttore della testata.
















