E se per il prossimo weekend mettessimo in agenda Lugano? Quando l’estate si congeda, la perla del Canton Ticino indossa i suoi abiti migliori: i boschi del Monte Brè e del Monte San Salvatore si accendono di calde sfumature dorate, mentre il lago riflette la luce limpida di ottobre, regalando un’atmosfera intima e rilassata.
A solo un’ora da Milano, Lugano è la fuga autunnale capace di sorprendere per il suo irresistibile mix di eleganza, natura, cultura d’avanguardia e art de vivre. È il momento ideale per passeggiare lungo i viali alberati di Parco Ciani, perdersi tra i portici storici di Via Nassa o rifugiarsi nei tradizionali grotti per riscoprire i sapori autentici della vendemmia e delle castagne. Destinazione slow per eccellenza, la città e i suoi immediati dintorni riservano un calendario di eventi e iniziative che invitano al viaggio. Tra percorsi nel foliage, visite in cantina, installazioni d’arte nei boschi, mostre (alMASIè protagonista Umberto Boccioni) e tavole gourmet.

Dal 2 al 4 ottobre 2026, la Festa d’Autunno invita a vivere la città con lentezza, lasciandosi guidare dal naso e dal palato, e dall’energia contagiosa delle sue piazze. Il centro di Lugano si trasforma in un grande salotto a cielo aperto dove i colori dell’autunno, i profumi della cucina tradizionale e l’atmosfera conviviale dei grottini danno vita a uno degli appuntamenti più amati della stagione. Tra calici di vino locale, specialità ticinesi e tavolate da condividere. E poi mercatini di artigianato, gruppi folk e musiche tradizionali. Il foliage incontra l’arte contemporanea nei suggestivi boschi della Capriasca, splendida regione collinare alle porte di Lugano: quiArtinboscodal 2018 unisce natura e arte in un percorso espositivo che si dipana tra gli alberi per circa un chilometro e mezzo.

Le installazioni – realizzate da artisti svizzeri e internazionali utilizzando principalmente materiali naturali come legno, rami e pietre – sono posate a terra o sospese tra faggi e castagni, in un dialogo continuo tra bellezza naturale e creatività. Il percorso si arricchisce ogni anno di nuove opere, offrendo ai visitatori un’esperienza sempre inedita. L’ingresso è gratuito.

Il gusto è il gran protagonista della stagione: l’autunno ticinese porta in tavola piatti succulenti a base di selvaggina, carni di cervo, capriolo e cinghiale, esaltati da polenta, funghi, castagne e dal Merlot il vino che da 120 anni racconta l’anima del Ticino. Una ricorrenza da celebrare tra visite incantina, passeggiate tra le vigne e degustazioni per conoscere meglio il vitigno che ha cambiato il volto dell’enologia ticinese. Tra i vigneti che dominano Lugano, un’esperienza che va ben oltre la semplice degustazione è la Fattoria Moncucchetto, che coniugaarchitettura contemporanea, tradizione vitivinicola e ospitalità d’eccellenza. LoChef Andrea Muggiano interpreta il territorio con una cucina raffinata e stagionale, capace di valorizzare le migliori materie prime locali e di dialogare in perfetta armonia con i vini della cantina.
Immerso nel verde dell’Alto Malcantone, tra castagneti secolari e paesaggi che invitano a rallentare, il RistoranteIl Castagnodi Mugena racconta l’enogastronomia più autentica. La stagione sublima la tradizione gastronomica locale con piatti di selvaggina, castagne e ingredienti del territorio. Tra le specialità simbolo dell’autunno spicca la sella di capriolo, servita secondo la tradizione con spätzli fatti in casa, cavolo rosso brasato, castagne e frutta glassata, in un raffinato equilibrio di sapori.

Affacciata sul Lago di Lugano, merita una sosta senza fretta anche la Tenuta Castello di Morcote dove natura, storia e vino si incontrano in perfetta armonia. Tra vigneti coltivati in biologico e panorami spettacolari, la proprietà si estende su 150 ettari di natura incontaminata caratterizzati da un raro suolo di porfido rosa di origine vulcanica. Nel cuore della tenuta sorge un suggestivo castello del XV secolo, che domina il lago da una posizione privilegiata. Oltre alle degustazioni, che includono una passeggiata tra i vigneti e la visita alla cantina, l’esperienza può proseguire a tavola presso il vicino Ristorante La Sorgente. Qui i vini incontrano la cucina fine dining con le vivaci proposte dello Chef Francesco Sangalli.

E per concludere in bellezza e dolcezza, nel cuore del centro storico di Lugano, ilGrand Café Al Portocustodisce il fascino senza tempo di una delle istituzioni più iconiche della città. Tra boiserie storiche, eleganza d’altri tempi e profumo di pasticceria appena sfornata, concedersi una tazza di tè o da un caffè accompagnato da un dolce qui è un piccolo rituale di piacere. Durante l’autunno, la castagna diventa la protagonista assoluta di una collezione di dessert raffinati che celebrano i sapori della stagione con straordinaria maestria. Da assaggiare la Tartelette alle Castagne, un delicato equilibrio di consistenze e aromi, dove una vellutata purea di castagne racchiude una soffice mousse alla vaniglia e un cremoso ai lamponi, il tutto adagiato su un fragrante biscotto Linzer dalle note leggermente speziate. Altrettanto irresistibile è il Cake di Castagne, una creazione avvolgente che combina purea di castagne, preziosi pezzetti di Marrons Glacés, nocciole e una cremosa Namelaka alla vaniglia.














