Non solo vino

PinKadella: focaccia italiana in una red box a Londra

di Paola Cotugno

27 Gen, 2022

Londra si aggiudica un nuovo primato, ed è merito di un italiano.

Stiamo parlando di Gabriele Contente, imprenditore romano di trent’anni, che poche settimane fa ha inaugurato “PinKadella”, la focacceria più piccola del mondo e la prima nata in una cabina del telefono londinese. << Ho sempre desiderato mettermi in proprio >>, ci confida <<sono cresciuto in una famiglia di ristoratori, mio nonno aveva due ristoranti a Roma e mia madre e mio fratello sono chef quindi per me è stato quasi naturale scegliere questo percorso. Ho scelto una delle tipiche cabine telefoniche di Londra perché è un simbolo iconico di questa città, piccola quanto basta per il tipo di business che avevo in mente>>.

Foto di Magdalena Konopka

 

È proprio all’interno della storica red telephone boxes, simbolo britannico per eccellenza, che Contente ha allestito la sua attività attirando l’attenzione dei passanti che affollano Rosslyn Hill. Merito dell’originale location sicuramente, ma anche del profumo invitante di focaccia calda che ogni mattina si spande nell’aria. Il nome PinKadella nasce dall’unione della parole pink, che in inglese significa rosa, e della in riferimento alla celebre mortadella italiana, ingrediente protagonista delle focacce insieme ad altre eccellenze del Made in Italy come il pesto di basilico, la mozzarella, i pomodori sott’olio o la burrata ma anche salse per i clienti vegetariani e vegani. <<Con PinKadella non volevo solo far conoscere agli inglesi la focaccia con la mortazza romana, il mio desiderio era quello di proporre un prodotto di qualità, realizzato con poche materie prime ma sempre fresche di giornata, preparato in un posto insolito che potesse facilmente attirare l’attenzione dei passanti >>.

PINKADELLA londra

In uno spazio piccolo ma curato nei dettagli Contente è riuscito infatti ad allestire un take away unico nel suo genere che rispecchia bene il motto “less is more”. Nella cabina telefonica trova spazio solo lo stretto necessario: cestini in vimini per contenere la focaccia, una affettatrice e un piccolo frigo, la piastra per scaldare la focaccia e, immancabile, una macchina elettrica per il caffè. A rendere speciale il tutto è l’accoglienza di Gabriele che, con tanto di grembiule, cravatta e borsalino rosa, invita i clienti ad assaggiare le sue specialità. <<Ho provveduto a registrare nome e marchio. Il futuro? Non saprei, è ancora lontano, ma ho ricevuto diverse proposte>>.  E allora il nostro augurio è che un giorno Gabriele possa replicare il successo di PinKadella aprendo nuove focaccerie in giro per il Regno Unito, o magari in Italia!