A pochi passi dal campo di regata.

Un bistrot gastronomico e contemporaneo che propone ingredienti locali in veste originale. Lo chef, di origine svedese, generalmente propone dei piatti nuovi tutte le sere, in base alla stagionalità dei prodotti e al pescato del giorno. Per lo più pesce e vegetali. Tanta ricerca e volontà di rompere gli schemi. Proposte sfiziose e gustose, ma soprattutto accessibili a tutti. Da non perdere gli spaghetti aglio e olio con mollica di pane aromatizzata! Interessante la selezione di vini naturali proposta in abbinamento al menù dal sommelier Timon, nonché fratello dello chef. Aperto solo a cena. Un locale intimo e accogliente dallo spirito internazionale, pochi tavoli in marmo e senza tovaglie, un bancone fronte cucina, luci soffuse e pochi quadretti appesi alle pareti color mattone.

Proprio come ci suggerisce il nome, stiamo parlando di un piccolo ristorantino che si trova a Piazzetta Ascensione, pochi tavoli e una cucina che rispetta a pieno la stagionalità e la tradizione locale. Diego, lo chef e proprietario insieme al fratello Mario, gestiscono questo ristorante con grande professionalità e attenzione alla materia prima. La location è spartana, con tavolini in mezzo alla piazza, ma la cucina è decisamente da provare. Il menù offre pochi piatti, che cambiano periodicamente, quasi solo di pesce, proveniente da pescatori locali, sempre di altissima qualità. Esistono però dei pezzi intramontabili come il piatto di crudi, i totanetti alla nerano o la pasta mista con il pesce. Parlando del servizio i ragazzi in sala sono cordiali, sempre disponibili e sorridenti.
CASA 50

A Mergellina, sul primo tratto del lungomare Caracciolo, Casa 50 è la soluzione perfetta per chi vuole assaggiare una cucina mediterranea, in un ambiente bello e dall’atmosfera tranquilla, senza fretta e senza rumore. Il pezzo forte è il giardino di palme, che in centro città è senza dubbio una rarità. Ma anche gli interni sono accoglienti ed eleganti. Il nuovo chef Marco Fiore propone una cucina che varia tra orto, mare e carne: belli gli antipasti in condivisione – con anche un paio di pizze croccanti – , a seguire pescato e verdure cotte alla brace Josper. I primi piatti, come le ruote alla Nerano o un semplice spaghetto al pomodoro, sono da provare. Per i più golosi, i dolci sono sfiziosi, il gelato mantecato al momento con topping a scelta, il croccante all’amarena oppure la brioche calda con gelato alla crema farcita al momento.
DA DORA

Una tavernetta di mare, con pescherecci appesi, reti, ancore, quadretti e modellini di barche antiche. Questo è Da Dora, un piccolo ristorante nei vicoli della Riviera di Chiaia. Nato nel 1973 da Giovanni Ramaglia e Dora Basile, due giovani sposi, entrambi provenienti da famiglie di pescatori. Il locale è famoso per servire pesce freschissimo in un’atmosfera semplice e tradizionale. Un menù piuttosto essenziale, la famosa pasta di pesce è deliziosa, per non parlare del pesce cotto alla brace, pulito al momento e servito a regola d’arte. Per gli amanti dei crudi, in base alla disponibilità odierna, lo chef prepara tartare di pescato fresco da leccarsi i baffi! Aperto a pranzo e cena con un personale cortese e sempre sorridente.
URUBAMBA

A via Filangeri, nel cuore di Chiaia, Urubamba è il mix perfetto tra Giappone e Perù. Il locale si articola su tre piani, il più bello è senza dubbio l’ultimo, un’elegante terrazza nel pieno centro di chiaia. Il menù è vario, piatti crudi, cotti, scottati, accompagnati da una cocktail list di livello. Da non perdere assolutamente il tiradito con la quinoa soffiata, il ceviche ma anche il pisco lobster, astice in tempura davvero goloso! Per chi desidera assaggiare piatti caldi, anche la carne è di ottima qualità. Il servizio è accogliente, un personale gentile e preparato segue gli ospiti con attenzione per tutta la serata.
50 KALO’

Napoli è pizza, dunque, non si può non citare l’ormai famosissima pizzeria 50 kalò di Ciro Salvo a Piazza Sannazaro. Non si accettano prenotazioni, ma l’attesa vale sicuramente la pena. Si inizia con i fritti, una menzione speciale va alla frittatina di bucatini e al crocchè. Per poi passare alle pizze, la scelta è ampia, una delle mie preferite è la cosacca, per non parlare della Pizza Scarpariello oppure, per gli amanti dei salumi, la Fiocco di Crudo. L’impasto è leggero, digeribile e gustoso. Anche la selezione di pizze vegetali è interessante, la pizza e patate è una vera libidine oppure, per chi non mangia latticini, la 50 kalò a base di scarole è assolutamente da provare.
COCO LOCO

In pieno centro a Napoli, a pochi passi da Piazza dei martiri, si nasconde questo piccolo ristorante. Il Coco Loco è rinomato a Napoli per i suoi piatti apparentemente semplici ma davvero eccellenti. Serviti in maioliche, dai colori vivaci e accesi. La famosa insalatina di astice e finocchi, il sauté di cozze con pomodorini e pecorino, la leggerissima frittura di calamaretti, gli scampi con i carciofi o perché no, una bella spigola al sale, cotta alla perfezione. Diego Nuzzo, chef e patron, seleziona la materia prima da affidabili fornitori, non a caso la freschezza del pesce è assolutamente garantita. Da non perdere, infatti, è anche la sua selezione di tartare e carpacci! La location è accogliente e raffinata, con la possibilità di cenare anche al bancone. Il servizio è attento, un team di ragazzi giovani che coccolano ogni singolo cliente e contribuiscono a creare un’atmosfera rilassante e piacevole, proprio come a casa.
12 MORSI

Per gli amanti della carne, in cerca di un posto easy tra la movida dei baretti di chiaia, 12 morsi è l’opzione perfetta. Uno dei panini più buoni di Napoli in un locale casual in stile americano. La carne è di ottima qualità e gli ingredienti sono abbinati alla perfezione. Consiglio assolutamente “The New Gurgle”, hamburger di frisona, fior di latte dei monti lattari, crispy bacon artigianale, cipolla caramellata e affumicata, crema di pomodorini gialli, per non parlare delle patatine con tartufo e parmigiano, una vera goduria.
L’EBBREZZA DI TEONILLA

A due passi dalla Riviera di Chiaia, un cortile storico di un palazzo signorile ospita l’Ebbrezza di Teonilla. Un ristorante di cucina italiana che propone ricette tradizionali, rivisitate in chiave moderna. La location è molto suggestiva, intima e accogliente . Il personale è gentile e attento al servizio. Tra gli antipasti ricordo ancora il carpaccio di roastbeef. Sia la carne che il pesce sono di alta qualità, trattati bene e abbinati ad ingredienti di stagione. La carta dei vini è ampia e ben ragionata.
RURI KAIKSEKI

Un angolo di Giappone vero e proprio a Chiaia, un po’ nascosto ma decisamente da provare. Alle 20:30 tutti puntuali, inizia il percorso. 12 posti, 16 portate divise tra sushi e sashimi serviti direttamente in mano dal maestro Yanagi Hiroshi, custode del rito Kaiseki, e piatti elaborati da Angelo Giugliano, formatosi al Noma di Copenaghen. Si parla di sushi in stile Edomae, incentrato sull’esaltazione naturale del pesce che arriva fresco dal Giappone circa due volte a settimana, grazie a rapporti con fornitori consolidati negli anni. Ogni boccone è un viaggio sensoriale che stupisce, immerge e arricchisce. Non la solita serata. L’ingresso attraverso la classicaporta in legno in stile giapponese è il perfetto benvenuto. Il tempo si ferma e si respira un momento di estrema pace e tranquillità, il silenzio, le luci soffuse rendono l’atmosfera ancora più intima.
Per coloro che preferiscono un’esperienza più “easy” con proposte più golose, c’è la possibilità di prenotare di fronte al “RuriIzakaya”, la tipica osteria giapponese.

Una laurea in Scienze della Comunicazione a Milano e una grande passione per il cibo, dalle cucine stellate a quelle più pop. Per la cucina asiatica ha una predilezione. Il suo ultimo viaggio? Il Giappone.














