Nel cuore del visionario hotel ROMEO firmato Zaha Hadid, il ristorante dello chef pluristellato inaugura la stagione con i percorsi degustazione “Aroma” e “Drusilla Autunno”, dove la tecnica francese sposa l’energia del Mediterraneo.
L’autunno romano non è mai stato così chic, gourmand e decisamente pop. Al ROMEO Roma, lo scenografico hotel dall’architettura avveniristica disegnata dal premio Pritzker Zaha Hadid,Il Ristorante Alain Ducasse Romaha appena inaugurato la sua nuova proposta stagionale. Non una semplice cena ma un vero e proprio percorso sensoriale d’eccellenza dove la cucina diventa un “atelier” e il rigore della grande tecnica francese si intreccia con la creatività e l’energia dei sapori mediterranei.
A firmare questa sinfonia del gusto sono il pluristellato Alain Ducasse e Iacopo Iualè l’Executive Chef di origini toscane, un talento formatosi nei templi della gastronomia mondiale tra Parigi e il Principato di Monaco.
La filosofia culinaria di questo autunno mette al centro la purezza, l’equilibrio e la sostenibilità, seguendo il ritmo naturale delle stagioni e valorizzando al massimo la materia prima con cotture attentissime.
Due le esperienze di degustazione a scelta per gli ospiti, oltre alla classica proposta alla carta. La prima è “Aroma”, un itinerario concentrato in cinque portate, la seconda è “Drusilla Autunno”, un viaggio più profondo e articolato che si sviluppa in sette portate.

L’autunno entra nei piatti attraverso abbinamenti audaci e immediati che colpiscono naso e palato. Si parte con il carciofo alla brace che incontra la bottarga di muggine e un brodo di foglie essiccate, mentre le verdure autunnali sono accompagnate da nasturzio e jus al tartufo nero. Mare e terra dialogano poi nella delicata gelatina di pesce di scoglio con granciporro e caviale Kristal, un’espressione nitidissima della componente marina della cucina.
I primi piatti continuano a stupire oscillando tra freschezza e intensità boschiva. Il risotto al gambero rosso lavora sulla sapidità del corallo e le note del limone salato, mentre le casarecce accolgono un ragout di verdure essiccate e un pesto di erbe fresche.
Per chi ama i sapori d’autunno più avvolgenti, i ravioli croccanti con funghi porcini e beurre blanc all’ortica raccontano l’anima più nascosta della stagione. Non manca poi un omaggio pop alla città eterna: lo Spaghettone di Gragnano cacio e pepe, che rilegge uno dei simboli della tradizione romana attraverso lo sguardo contemporaneo e la tecnica della scuola Ducasse. Il viaggio si conclude in bellezza con i secondi, dove l’astice blu viene abbinato alle cime di rapa e al farro dell’Alta Tuscia, e la triglia di scoglio viene esaltata dal carattere del peperone crusco e da un jus ai ricci di mare.

Da non perdere tra i dessert: Cioccolato della manifattura Alain Ducasse a Parigi grano saraceno tostato e crema al caffè…
Alain Ducasse Roma, hotel ROMEO
Via della Ripetta, 246 – Roma
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