Written by•10:40•Napoli

America’s Cup: cosa si mangia e beve al Race Village

Al via da oggi le regate preliminari della Louis Vuitton 38esima America’s Cup: sei team in gara tra le acque del golfo daranno spettacolo con le barche volanti.

Ma già da ieri, sulla terraferma il Race Village allestito sul lungomare, dalla Rotonda Diaz a Piazza Vittoria, ha accolto migliaia di visitatori tra intrattenimento, maxi-schermi, prove di vela in spiaggia e un’offerta enogastronomica che aggiunge gusto e piacere al tutto. Tra pizze d’autore, burger, gelati, cucina napoletana e street food di mare, fritti e pasticceria, ecco quali insegne troverete fino a domenica al Race Village di America’s Cup. Il villaggio è idealmente diviso in due aree: West Village e East Village. L’ingresso è da piazza Vittoria ed è gratuito.
Ecco cosa troverete: nell’ala Ovest del Villaggio c’è il cuore pulsante dello street food partenopeo e della tradizione verace. La Rotonda Diaz accoglie la food court con 12 insegne, un ventaglio di proposte per tutti i gusti e le tasche. I prezzi sono decisamente democratici: dai 5 ai 10 euro a proposta. Il Race Village dell’America’s Cup sul Lungomare di Napoli è completamente cashless: non si possono usare contanti ma solo carte di credito e bancomat personali.

Al 22– La Casa della Pignasecca:direttamente da uno dei mercati storici più famosi della città, porta nel villaggio della vela la verace pizza della tradizione popolare.

AngelinaTavola Calda Moderna: unisce il concetto della classica “tavola calda” napoletana a tecniche e creatività moderna, pensati per un consumo dinamico ma gourmet: frittata di pasta, arancino e crocchè in versione gourmet.

Cu.Qu. / CucinaDiQuartiere:dai quartieri spagnoli al lungomare con una proposta da intenditori, vegetale e gluten free. Da non perdere sformatino di zucca e panino con pulled di funghi.

Da Gigione:direttamente da Pomigliano d’Arco, la celebre hamburgheria macelleria dei fratelli Cariulo porta sul lungomare i suoi leggendari panini con carni pregiatissime.

I Caporale:arrivano da Casalnuovo i fratelli Giuseppe e Raffaele Caporale per presentare la loro pizza napoletana e il loro cavallo di battaglia, il Caporalotto, invenzione di Raffaele, celebre per la sua croccantezza.

I Love TartareFish Bar:dall’esperienza di Punto Nave, un brand life-style per chi ama i piatti di mare in versione street food. La tartare di salmone preparata al momento con avocado e lime e panini di mare, merita senza indugio.

Antica Salumeria Malinconicodal 1890:Un pezzo di storia della città che scende in campo con i suoi iconici panini farciti. La tipica merenda napoletana, da prendere allo stand e portarsi sulla spiaggia, dove c’è il beach Bar Peroni.

Mamma Elena:dalla costa del Vesuvio, i fratelli Vorraro portano la cucina di mare tra tradizione e creatività contemporanea. Dal lobster roll alle polpette di baccalà.

La Masardonapizza fritta dal 1945con il suo mitico battilocchio: oro bollente, leggero e ripieno di ricotta e cicoli, imperdibile per chiunque visiti il villaggio.

Pasticceria Pintauro 1785:“Vedi Napoli e poi muori”, dice il detto, ma non prima di aver assaggiato la sfogliatella Pintauro, la più antica della città, sinonimo di sfoglia croccante e ripieno fragrante. Al Villaggio della vela la troverete in tre versioni.

Pasticceria Giovanni ScaturchioNapoli dal 1905:con un grande Babà Vesuvio in bella mostra, dedicato all’America’s Cup, il celebre brand propone il Ministeriale, la pastiera e i babà intrisi di rhum.

PolyphemosEnoformaggeria Flegrea:una raffinata selezione di formaggi tipici, freschi e stagionati. Mozzarella e ricotta di eccellenza. E per iniziare pane, burro e alici.

Rescigno Cucina Partenopea:sinonimo di panificazione e grande gastronomia, ha portato al villaggio della vela i primi della tradizione: la pasta e patate e la lardiata, ma anche le polpette.

E nel bicchiere? Il vino porta la firma diFeudi di San Gregorio, la cantina di Sorbo Serpico è il vino dell’evento: lo trovate nella Food Court in Rotonda Diaz.

L’acqua èFerrarelle, official supplier, che presenta anche i suoi soft drink, da provare il chinotto; la birra è invece la bionda Peroni, servita alla spina in cinque punti bar, di cui uno direttamente in spiaggia a cura di Loco for Drink.

Il percorso gastronomico continua nella zona est del Villaggio, verso Piazza Vittoria.

Il Gelato Mennella:con i suoi coni artigianali, una dozzina di gusti, la sosta ideale per rinfrescarsi tra una regata e l’altra.

Diego Vitagliano and Friends:il pluripremiato maestro pizzaiolo porta sul lungomare la sua pizza contemporanea, accompagnato da ospiti d’eccezione del panorama gastronomico.

Associazione Verace Pizza Napoletana(AVPN):custode del disciplinare storico, garantisce al pubblico internazionale la più autentica e rigorosa esperienza della pizza napoletana della tradizione. Margherita e Marinara. La farina di America’s Cup è Mulino Caputo, presente con uno stand per saperne di più.

Con una deviazione in Villa Comunale si raggiungeBurghez: un piccolo food truck che  propone i suoi famosi e irriverenti smash burger di alta qualità.

Spun Tiramisùè il finale in dolcezza con un’interpretazione moderna, fresca e golosa di uno dei dessert italiani più amati nel mondo.

E non poteva mancare il caffè che è un’altra bandiera di Napoli:Kimbo. Lo trovate sul lungomare con uno stand elegante ed accogliente per conoscere le innumerevoli sfumature ed aromi che può sprigionare una tazzina preparata ad arte.

Buon vento e buon appetito

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