Viaggi

Da Igoumenitsa, la Grecia che non ti aspetti

29 Lug, 2022

meteore grecia

È il secondo porto della Grecia, capoluogo della Regione di Thesprotia, ma per molti turisti è spesso considerato solo un passaggio obbligato verso altre destinazioni.

Invece Igoumenitsa, facilmente raggiungibile dall’Italia con le navi Grimaldi Lines da Ancona e Brindisi, merita tempo e può essere base ideale per esplorare il territorio e la costa nordoccidentale della Grecia. Un viaggio da progettare in auto o in moto, da imbarcare dall’Italia sulle navi Grimaldi. L’itinerario on the road riserva autentiche sorprese, ma soprattutto un’incredibile varietà di paesaggi: mare, montagne, vigne, natura incontaminata e piccoli villaggi tradizionali. Da vivere d’estate come in autunno.

porto igoumenitsa

Sivota, a 25 km da Igoumenitsa, in direzione Sud, è un piccolo villaggio di pescatori, di 1200 abitanti, costruito in una sorta di porto naturale immerso nel verde, quasi un fiordo con piccole isole, spiagge e mare di incanto. Bellissime le spiagge di Mega Ammos, Mikri Ammos, Agia Paraskevi Vraca tutte facilmente raggiungibili con qualche minuto d’auto o a piedi. È la destinazione ideale per chi ama la cucina di pesce, le taverne sulla spiaggia, la semplicità greca.

La cittadina di Ioannina, o Giannina, sulle rive del lago Pamvotida, è ad un’ora di viaggio da Igoumenitsa in direzione nord, verso l’interno. Circondata dai monti, ha un bel centro storico, il Kastro: un dedalo di stretti viottoli dove si affacciano edifici storici di architettura bizantina e ottomana, il castello e il palazzo di Ali Passà. Ioannina è la porta di accesso alla Grecia che non ti aspetti: montagne, cascate, foreste incontaminate, laghi e canyon. A circa 30 km in direzione nord c’è il Vikos – Aoos National Park, una meraviglia della natura, paradiso per escursionisti e trekkers. Istituito nel 1973, il Parco di Víkos- Aoös è uno dei dieci parchi nazionali della Grecia: è costituito da cime che superano i duemila metri tra cui il Monte Trapezítsa (2022 m), il Monte Astráka (2436 m) e il Monte Gamíla (2497 m). Un terzo delle specie botaniche, alcune endemiche, della Grecia, dimorano nei territori del parco insieme a volpi e camosci, rari esemplari di falchi, lontre di fiume e orsi bruni. Alle pendici meridionali del Monte Tymfi, la Gola di Vikos è un canyon dalle proporzioni maestose: 20Km di lunghezza, con profondità che variano tra i 120 ed i 490 metri, con una larghezza che può variare da pochi metri a circa 400.

national park vikos

I wine lover possono puntare su Zitsa (a 26 km da Ioannina) nel nord-ovest della regione dell’ Epiro al confine con l’Albania: il paesaggio qui regala distese di vigneti, circa 400 ettari di filari di Debina, la varietà autoctona a maturazione tardiva da cui si ricavano vini bianchi fermi e spumanti rinomati per il tipico aroma di mela. Tra le montagne sono da vedere i piccoli villaggi di Zagoria, sconosciuti ai più e dove si custodiscono e conservano le più antiche usanze greche. Tra i monti Gamila e Mitsikeli, nella catena montuosa del Pindo che si estende dall’Albania alla Grecia centrale, questi villaggi sono rinomati per le strade lastricate e le case in pietra, decorate con affreschi e tetti in legno intagliato. In particolare Monodendri e Papingo sono stati dichiarati monumenti storici nazionali ed anche alcuni edifici di Skamneli sono molto interessanti per le pitture del XVIII secolo. Tra le emergenze architettoniche di questa regione remota ci sono i ponti di pietra, tra i quali, il triplo ponte di Kalogeriko, vicino il villaggio di Kipi con tre arcate.

grimaldi lines

Meteora, il celebre complesso di monasteri arroccati su speroni di roccia, è ad un’ora e mezza di auto da Ioannina: una meta imperdibile, nella lista Unesco come patrimonio dell’Umanità dal 1988. Si tratta di un importante centro della chiesa Ortodossa, secondo solo al monte Athos. I monasteri edificati in cima a spettacolari falesie di arenaria sono 24, ma attualmente solo sei sono ancora abitati, in parte recuperati dopo anni di abbandono. La vista è mozzafiato, un paesaggio che ha del surreale, tra il mistico e il fiabesco. E che vale il viaggio.