Viaggi

Tavolo gourmet vista mare: 5 indirizzi Top

18 Lug, 2022

FARO DI CAPO D'ORSO ANDREA APREA

Cucina d’autore e vista mare, il set perfetto per una cena d’estate. Se poi si aggiunge la cura per i dettagli, un design particolare o un’architettura d’effetto l’esperienza diventa davvero memorabile.

Ecco allora 5 indirizzi da non perdere per questa estate 2022. Tutti italiani, tutti al Sud. Dall’Adriatico alla Costa d’Amalfi, passando per le isole del golfo partenopeo. Tutti da raggiungere al tramonto per godersi al meglio l’emozione.

Il Faro di Capo d’Orso Andrea Aprea – Costa d’Amalfi
Incastonato tra le falesie della Costa d’Amalfi, a precipizio sul mare e immerso nel folto della macchia mediterranea, il Faro di Capo d’Orso è un luogo poetico. La vista è mozzafiato, scivola sulla divina costiera, Amalfi e Positano, fino a Capri. Tutt’intorno il verde intenso di lecci e carrubi. Il fascino unico di questo luogo incontra la cucina contemporanea dello chef Andrea Aprea, due Stelle Michelin. Solo 20 coperti in una sorta di scatola di vetro a picco sul mare. Aprea ha scelto come chef Salvatore Pacifico per guidare la cucina di questo gioiello. I percorsi di degustazione sono 3: Tradizione in progresso, Sapori D’A-mare e Contemporaneità. Il piatto da provare: “Risotto al limone”. Per il pairing affidatevi a Bonny Ferrara, sommelier con trovate d’effetto. Provare per credere.
Info 089 877022
info@ilfarodicapodorso.it

faro di capo d'orso andrea aprea

Volta del Fuenti a Vietri 
Una novità. Nel tratto di Costiera, tra Vietri e Cetara, ha aperto il 19 maggio scorso. Architettura e interior design sono di grande effetto. Non da meno la cucina che è affidata a Michele De Blasio, un fuori classe che ammalia l’ospite sin dal benvenuto. Tre tavoli sono in posizione privilegiata, davanti alle grandi finestre ad arco che incorniciano un panorama superbo. Belle le porcellane che accompagnano ogni portata, sempre diverse e di grande pregio. Due menu degustazione: Origini e Riflessioni. Tra i piatti, Il risotto napoletano con alici, alghe e bergamotto. Servizio impeccabile.
Info 089 21 06 53 / +39 351 0010654
volta@giardinidelfuenti.it

volta del fuenti sala

Saleblu a Monopoli
Con i piedi nell’acqua o quasi. Saleblu è il ristorante de La Peschiera, il 5 stelle lusso di Talea Collection sulla costa di Monopoli, in Puglia. La posizione è incredibile, il mare lambisce la terrazza-palafitta di legno, entra da ogni finestra. Romanticissimo. In cucina c’è lo chef Vincenzo Montanaro, pugliese di origine: tradizione e piglio creativo e naturalmente piatti per lo più di mare. Piatti cult della stagione: Spaghetti al riccio e gambero rosso con cagliata al timo e aglio a profumo di limone e i Bottoni liquidi allo scorfano. Vale la pena fermarsi per una notte in una delle 13 camere e suite.
Info 080 801066
info@peschierahotel.com

Le Rêve Tenuta C’est la Vie – Ischia
Un’altra novità, questa volta ad Ischia: Le Reve è il nuovo ristorante fine dining di Tenuta C’est La Vie, azienda vinicola e wine resort. Nella contrada di Montecorvo, nella parte più alta di Forio d’Ischia, tra roccia rossa, filari a perdita d’occhio, ginestre e fichi d’india, regala una vista strepitosa sulla costa occidentale dell’isola, sulla baia di Citara. Il giovane Emmanuel Scotti, ischitano doc, formatosi in cucine importanti di Ischia (e non solo) guida questa perla: cucina di territorio e verve contemporanea.  I vini sono quelli della casa naturalmente: per iniziare il Biancolella Doc vinificato in purezza e poi l’etichetta Oro d’Oro da un blend di Biancolella e Forastera, vendemmia tardiva e passaggio in legno. Il piatto? Spaghetti al nero con mandorle e iodata di ostriche. Per un’esperienza totale c’è Una notte al buio, il percorso deciso dallo chef.
Info 349 8875211
info@tenutacestlavie.it

le reve vista

Il Riccio, Anacapri – Isola di Capri
Non è una novità, ma una certezza. Il Riccio ad Anacapri, beach club e ristorante del Capri Palace. A pochi passi dalla celebre Grotta Azzurra, è emozione allo stato puro: per la posizione, la cura minuziosa dei dettagli, per la fantasmagorica sala dei dolci, per la cucina di Andrea Migliaccio (executive chef) e Salvatore Elefante (resident chef). L’atmosfera è quella di una locanda di charme sul mare, decisamente esclusiva: tavoli e sedie di legno, tovaglie di lino impalpabile, ceramiche dipinte. Tanto blu, come il mare che batte sulla scogliera. Il Plateau Royal con tartufi, ostriche, ricci, vongole, scampi, salmone, tonno, ricciola, seppie e gamberi, è un tuffo nel Mediterraneo. Lo Spaghettone ai ricci è il piatto iconico, naturalmente. Ma è da provare anche il Risotto con mazzancolle, agrumi e foglia d’ostrica.
Info 081 8371380
info@ristoranteilriccio.com

il riccio capri

 

In copertina Il Faro di Capo d’Orso Andrea Aprea