Apre a Salerno, a via Porta di Mare, Filtro, il primo specialty coffee shop della città che si ispira ai locali del Nord Europa.
Assenza del servizio al banco, ambiente minimalista e caffè premium,Salernosi arricchisce di una nuova perla per gli amanti della bevanda nera. Ha infatti aperto le porteFiltro, ilprimo specialty coffee shopdella città, da un’idea dei titolariVincenzo CapacchioneePaola Roma, marito e moglie. Situato invia Porta di Mare, nel cuore del centro storico tra strette viuzze, palazzi antichi e negozi caratteristici, questa caffetteria si propone di offrire un’esperienza diversa rispetto a quella abituale, a partire dalla materia prima, elevando il rito del caffè a un livello finora inedito per la città campana ma già sperimentato aRomae aMilano.

Lo specialty coffee è un tipo dicaffèche si distingue infatti per la sua qualità superiore e per l’attenzione posta in ogni fase della sua produzione. Dalla selezione dellemigliori varietà di chicchi, coltivati in specifiche regioni geografiche con condizioni climatiche ideali, fino alla tostatura e alla preparazione, ogni dettaglio viene curato con la massima precisione. Il risultato è un caffè dalsapore complessoe ricco di sfumature, che esalta le caratteristiche uniche di ogni singolo chicco.
La caffetteria partirà proponendo unblend specialty 100% Arabicaa cui affiancare lemonorigini(un Brasile naturale di Otavio Reís e un Guatemala naturale di Jose Alfredo Gomez), a rotazione ogni mese. Non può mancare ilwelcome coffee, preparato con Equador e Perù. La clientela dovrà abituarsi all’assenza dicaffè macchiato,marocchinoe alle bevande a base diginseng, che lasceranno il posto alflat white– una bevanda a base di caffè forte e latte con schiuma, realizzato solitamente con un espresso doppio, una piccola quantità di latte schiumato e un sottile strato di microschiuma – e alcortado, un caffè espresso con una piccola quantità di latte caldo. Per cavalcare i trend globali, nel menù non mancherà ilcold brew, il caffè freddo e i tè, quelli dell’antica tradizione, provenienti daEastern Leaves,un terreno coltivato direttamente in Cina secondo il metodo classico: dall’albero e non dalle colture intensive.

La scelta minuziosa delle materie prime passa anche per i produttori locali. Filtro ha scelto laMarzocco Gb5 SeCeadoper il macinacaffè on demand e poiEK Omnia di Mahlkonigper il B2C. Ricerca, raffinatezza e qualità distinguono il piccolo locale di45 metri quadridove il caffè è lento e mai servito al banco. Pochi posti a sedere per una gestione ottimale del servizio e l’espresso in miscela aun euro 50. Il tè, invece, dai5 euro in su.
Da Filtro si respira l’aria del Nord Europa non solo per lo stile interno ma anche per gli orari di apertura. Il locale è apertoper cinque giorni alla settimanae il suo orario di chiusura è alle16.30, una scelta che rispecchia la sempre maggiore attenzione allife-work balance. La filosofia alla base di questa caffetteria è semplice ma ambiziosa: far conoscere ai salernitani e ai visitatori il vero sapore del caffè, andando oltre la semplice bevanda per trasformarla in un’esperienza sensoriale completa.Non resta che provarlo di persona.

Napoletana, classe ’87, dopo aver conseguito la Laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2014 fa parte del team di Dipunto Studio, dove si occupa di Digital PR e Ufficio Stampa per aziende che operano nel settore food, eventi enogastronomici e artistici. I suoi articoli per Wine&TheCity sono all’insegna del lifestyle, ma con uno sguardo sempre proiettato al sociale.
















