Non solo vino

Dabiz Muñoz vince “The Best Chef Awards”. Nella Top 100 ben 11 italiani

17 Set, 2021

Tutti i premi di “The Best Chef Awards”. Il vincitore è Dabiz Muñoz. Undici gli italiani nella top 100 e riconoscimenti speciali per Franco Pepe e Alfonso Iaccarino.


Chi sono i 100 migliori talenti della ristorazione mondiale? Ce lo dice “The Best Chef Awards” il premio-evento creato dall’italiano Cristian Gadau e da Joanna Slusarczyk che si è appena concluso dopo tre giorni di eventi ed incontri nella città di Amsterdam. Il vincitore è David Muñoz, Dabiz per tutti, del ristorante madrileno DiverXo, l’enfant terrible della cucina mondiale. Dissacrante, look da punk, ha ottenuto le tre stelle Michelin giovanissimo, a soli 33 anni. Ora, che di anni ne ha 41, continua a dettare tendenze a Madrid con il suo spettacolare DiverXO, concepito a sua immagine e somiglianza all’interno del NH Collection Eurobuilding. Una giuria composta dai 100 chef dell’ultima classifica, da 100 new entry, cioè le nuove facce della ristorazione scovate nei mesi precedenti da professionisti (giornalisti, blogger, fotografi etc.) e infine da altri 100 esperti, decreta il vincitore. Tutto viene fatto online e nell’arco di un mese. «Cerchiamo creatività, intelligenza, passione, innovazione, sostenibilità. Certo, il vincitore deve creare piatti straordinari, ma non basta questo. Cerchiamo uno chef moderno, un leader. Uno che elevi il cibo con la tecnologia o la scienza, o una figura che abbia un impatto sociale positivo attraverso la sua cucina, per esempio. Un modello di duro lavoro che faccia da guida per le nuove generazioni di talenti curiosi». Si legge sulla pagina ufficiale del Premio, questi dunque i criteri per designare il super chef vincitore.

Franco Pepe

Ma veniamo agli italiani premiati: sono 11. E due sono i Premi speciali, autentico orgoglio della Campania: il Best Pizza Chef a Franco Pepe, il maestro pizzaiolo di Caiazzo, «un santo patrono vivente della pizza» si legge nella scheda dedicatagli dalla community, e il Best Chef Legend – assegnato a chi non cucina più ma ha lasciato un’impronta indelebile nella ristorazione – ad Alfonso Iaccarino del Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi. E gli 11 best italiani? Eccoli: Massimo Bottura, Mauro Uliassi, Enrico Crippa, Niko Romito, Paolo Casagrande, Antonia Klugmann, Norbert Niederkofler, Massimiliano Alajmo, Nino di Costanzo, Floriano Pellegrino, Michelangelo Mammoliti.