fbpx

La colatura di alici di Cetara è Dop

316 Visite

La Commissione Europea ha approvato la domanda di iscrizione della Colatura di alici di Cetara nel registro delle denominazioni di origine protette Dop dopo un iter avviato nel 2015. Si tratta della specialità alimentare nazionale numero 308 a essere tutelata dall’Ue come prodotto a indicazione geografica. “La Colatura di Alici di Cetara – ricorda la Commissione in una nota – è un elemento molto apprezzato nella gastronomia di tutta Italia e, in molti casi, questo ingrediente unico nella cucina locale della Costiera Amalfitana ha varcato i confini nazionali” (fonte ansa.it). Da oggi tutti i produttori che intenderanno fregiarsi del marchio dovranno rispettare il disciplinare di produzione che ne stabilisce le modalità. Considerati i  nove mesi di maturazione, l’arrivo della prima Colatura di Alici di Cetara Dop sugli scaffali avverrà nel 2021.

Colatura di Alici- Credits Armatore Cetara

Si tratta della prima Dop che tutela un prodotto trasformato di mare. Un prodotto antico, che i monaci della costiera producevano già nel Medioevo. La colatura è un liquido dal colore ambrato ottenuto dalla conservazione delle alici pescate in grandi quantità nel golfo di Salerno in primavera. Oggi come allora le alici vengono eviscerate e disposte a strati con sale grosso, in botti di legno e pressate da massi; il liquido viene raccolto e fatto maturare prima alla luce del sole per lasciare evaporare l’acqua e aumentare la concentrazione. A fine Novembre/inizio Dicembre la colatura viene filtrata con un panno di lino ed è pronta per essere impiegata in cucina in modi differenti. A Cetara gli spaghetti conditi con olio extravergine e con la colatura di alici sono il piatto tipico per il giorno della vigilia di Natale. 

Colatura di Alici e spaghetti- Credits: Armatore Cetara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *