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Rosso, ma anche bianco: tutti i benefici per la salute

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Il vino fa bene alla salute. Ormai non c’è dubbio. Lo dicono numerosi studi e ricerche scientifiche in tutto il mondo, una tra tante quella pubblicata sulla rivista “Journal of Epidemiology and Community Health” secondo cui bere mezzo bicchiere di vino ogni giorno può allungare la vita di circa cinque anni.

Il vino rosso, in particolare, se consumato moderatamente, grazie alle sue proprietà, può essere un ottimo alleato del benessere. Contiene infatti il resveratrolo, una sostanza naturalmente prodotta dalla vite con proprietà antiossidanti e protettive nei confronti di agenti patogeni, grazie a cui viene ridotto il processo di invecchiamento e il rischio di indurimento arterioso ed è quindi fondamentale per una perfetta ossigenazione del cervello.

Questo importante antiossidante ha un apporto benefico anche per il sistema respiratorio proteggendolo dalle tossine e dagli agenti chimici presenti nell’ambiente ed evitando la formazione di tumori ai polmoni.

Il vino agisce in maniera positiva sui livelli di trigliceridi, glicemia basale, colesterolo e previene l’obesità grazie agli antiossidanti che impediscono lo sviluppo di cellule di grasso.

Un’altra sostanza importante sono i flavonoidi i quali contrastano le conseguenze negative dei raggi ultravioletti del sole e proteggono la pelle riducendo anche il rischio di scottature e danni irreversibili.  L’assunzione di due bicchieri per l’uomo e di un bicchiere per la donna al giorno favorirebbe la riduzione di problemi cardiovascolari e la produzione di ormoni come serotonina ed endorfine riducendo lo stress e la depressione. Il vino rosso migliora lo stato d’animo, ma avrebbe anche un’azione diuretica che aiuta a ridurre lo sviluppo dei batteri tipici delle vie urinarie ottimizzando l’eliminazione delle sostanze di scarto che si accumulano nei condotti urinari.

I polifenoli del vino rosso sono almeno venti volte maggiori del bianco: le più importanti sostanze benefiche provengono dalle parti solide di acini, bucce, gambi e grappolo che macerano solo nel processo di vinificazione del rosso.  Ma anche il vino bianco ha il suo perché: sono stati dimostrati importanti effetti cardioprotettivi e nefroprotettivi grazie alla presenza di tirosolo e acido caffeico. Il tutto sempre con un occhio alla qualità e alla moderazione.

 

Piera Borriello

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