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Piccola guida per cinefili vinofili 

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Giriamola in positivo, questo tempo lungo è soprattutto tempo ritrovato. Per vedere o rivedere quel film di tanto tempo fa o quello mai visto e che avremmo sempre voluto vedere. E poiché il vino è il nostro pallino, ecco la nostra piccola guida per cinefili vinofili.

La selezione porta la firma di un cinefilo amatore non professionista. Sono 10 film tutti recuperabili in streaming, i più recenti probabilmente sulle piattaforme di uso comune come Sky, Netflix o Amazon Video ma quasi tutti disponibili su piattaforme a noleggio (Chili, Itunes, Googlepay etc).

PER I ROMANTICONI

French Kiss (1995). Una Meg Ryan al massimo del suo splendore con un picaresco Kevin Kline diretti da un regista poco avvezzo a questo genere di film Lawrence Kasdan. Spumeggiante.

Un’ottima Annata (2006). Addirittura il Ridley Scott di Blade Runner a dirigere il gladiatore Russell Crowe, cinico business man che scopre la Provenza, la bontà dei suoi vini e la bellezza delle sue donne, in particolare quella di Marion Cotillard, sua amata. Amabile

DA OSCAR

Sideways (2004). E’ il film cult della categoria – certo, girato in Europa, forse lo avremmo amato di più-, cast Usa, senza star, ma di livello (Paul Giamatti, Virginia Madsen, Sandra Oh, Marylouise Burke), diretti da un bravissimo regista Alexander Payne. Il vino è protagonista assoluto e proposto in tutte le forme. Oscar per la “Miglior sceneggiatura non originale”. 

Il profumo del mosto selvatico (1995). Un Keanu Reeves freschissimo, ciliegina sulla torta di un cast di spessore, Anthony Quinn, Giancarlo Giannini, in una versione in chiave telenovela kolossal latino americana diretta da Alfonso Arau. Golden Globe per la miglior colonna sonora

SAGHE

Ritorno in Borgogna (2017). Ancora la Francia, questa volta siamo in Borgogna. Le vicende di una famiglia di vignaioli: business e vita privata che si intrecciano e “la vigna che diventa potente elemento unificante con i suoi ritmi immutabili sempre ritornanti,  la vendemmia, la vinificazione, la potatura”.Il regista apprezzato in L’appartamento spagnolo, è Cédric Klapisch. Fratellanza.

La mia terra (1959). Sempre famiglie legate al mondo del vino, filmone anni 50 con un totem dell’epoca, Rock Hudson, protagonista in California, come spesso gli capitava, ma non in un western questa volta. C’era una volta il vino.

COMMEDIA ALL’ITALIANA

Finché c’è prosecco c’è speranza (2017). Un film che potrebbe essere un episodio di una Serie TV, di un regista esordiente, con l’inarrestabile simpatia di Battiston. Non smetto quando voglio.

PER GLI AVVENTURIERI

L’anno della cometa (1992). Alla ricerca della bottiglia perduta, un’avventura classica con la Biondona ed il Ricco Sprovveduto di cui innamorarsi, nessuna pretesa ma un’ora e mezza movimentata con il vino oggetto del desiderio manco fosse l’arca perduta. 

FILM DA CASSETTA

BIOPIC

Napa Valley – La grande annata (2008). Ispirato alla storia vera della Montelena Winery, azienda vinicola di Napa Valley che alla fine degli anni Settanta si risollevò da una forte crisi vicendo un concorso e facendo scoprire al mondo la Valle più enologica degli USA. Storico.

ON THE ROAD

Saint amour (2016). Sempre in Francia, questa volta “su strada”, un viaggio nel rapporto tra padre e figli che provano a ritrovarsi nel vino. Gérard Depardieu, questa volta padre, merita sempre di essere apprezzato. Generazioni.

Di Aldo Carlotto. 

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