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Un salotto per Bacco: dal 6 febbraio racconti etilici semiseri in case d’autore

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“Un prosecchino per iniziare?” No, grazie. Strafalcioni, gaffe, luoghi comuni da evitare: il mondo del vino è una cosa seria, ma noi ve lo vogliamo raccontare in modo facile ed informale, comodamente seduti in salotto. Metti una serata tra amici, una bella casa, qualcosina da mettere sotto i denti, un sommelier che disserta di vino e tre vini da degustare. Lo abbiamo chiamato “Un salotto per Bacco” ed è il nuovo progetto di Wine&Thecity che parte il 6 febbraio e continua fino a fine marzo: quattro appuntamenti per un avvicinamento al vino che vuol essere ludico e didattico al tempo stesso. Racconti etilici semiseri tra aneddoti, cliché da sfatare, errori grossolani da evitare e un pizzico di sana ironia.

In ogni serata affronteremo un tema: le bollicine, i bianchi, i rossi e i vini da dessert. Tra racconto e degustazione scopriremo la differenza tra Prosecco, Franciacorta e Trentodoc perché non tutte le bollicine sono Prosecco. Impareremo a conoscere le differenze tra un bianco del Sud e uno dell’Alto Adige, cosa sia un rosso tannico ed uno leggero perfetto anche sul pesce. Per ogni serata ci saranno tre etichette a confronto dal Nord, dal Centro e Sud Italia. Non sarà una lezione accademica, non ci sarà un’aula con banchi da degustazione, ma poltrone e divani ad accoglierci. Insomma un percorso laico, inusuale, divertente, per saperne di più a proposito di vitigni, abbinamenti e metodi di produzione. A guidare gli incontri, sotto la direzione scientifica di Tommaso Luongo Delegato Ais di Napoli, sarà sempre un sommelier esperto dell’Associazione.

 

Ecco le date e i temi:

Giovedì 6 febbraio: “ Non chiamatelo Prosecco”.

Non tutti i vini con le bollicine si chiamano Prosecco, ci sono il Trentodoc, il Franciacorta, lo spumante da Falanghina e l’Asprinio di Aversa. Come districarsi nell’universo delle bollicine senza cadere in errori grossolani. La degustazione sarà accompagnata da assaggi a cura di Mame Ostrichina: una selezione di sushi e panini a base di pesce.

Giovedì 20 febbraio: “Si fa presto a dire rosso”.

Quante sfumature può avere un vino rosso? E che vuol dire vellutato? E se lo abbino al pesce? Tutto quello che non avete mai osato chiedere su un calice di rosso.

Giovedì 12 marzo: “Fermi tutti: a ciascuno il proprio bianco”

Bianco? No grazie, mi fa venire il mal di testa. Quanti luoghi comuni da sfatare a proposito di bianchi.

Giovedì 26 marzo: “Dulcis in fundo: i vini da dessert”

E per finire Passito, Muffato, Malvasia, Moscato, Torcolato. E sul babà che vino ci metto?

 

Gli incontri sono a numero chiuso e solo su prenotazione. Si può partecipare anche a solo un incontro o prenotare il percorso completo.

Ogni incontro prevede una sede diversa, una casa che per l’occasione si apre a Wine&Thecity.

Costo per ciascun incontro: 20 euro

Info e prenotazione: 081 681505

 

 

3 risposte a “Un salotto per Bacco: dal 6 febbraio racconti etilici semiseri in case d’autore”

  1. Alessia Schisano ha detto:

    Prenotatemi per il 6 grazie 🙏🏿

  2. Tiziana Piraino ha detto:

    In quale città si terranno gli incontri?

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