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Calici ad arte. Con Di Majo Norante e San Marzano al Museo Nitsch

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Un museo dalle suggestioni forti, un’orchestra che suona, un’azione d’arte spiazzante e solo cento ospiti: venerdì scorso Wine&Thecity era al Museo Nitsch con le cantine San Marzano e Di Majo Norante. È stata una serata dalle emozioni forti, riservata a collezionisti, galleristi e artisti provenienti da tutta Italia.

E ancora una volta abbiamo portato calici, vini e sommelier nei luoghi dell’arte consolidando il sodalizio che da anni ci lega alla Fondazione Morra. I vini di due eccellenze vinicole italiane hanno accolto gli ospiti della 158.aktion “Sinfonia Napoli 2020”. Ventisei elementi della Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Andrea Cusumano hanno aperto la serata dedicata ad Hermann Nitsch, il maestro dell’Azionismo Viennese, classe 1938, ha riproposto alcune delle sue più note performance anticipando di una settimana l’inaugurazione della mostra “Relitti d’azione” con cui, venerdì 25 settembre, il Museo Nitsch si rinnova e presenta per il biennio 2020-2022 un nuovo nucleo di opere.

Nei calici abbiamo portato alcuni dei vini più interessanti del Sud Italia: dalle terre assolate del Salento, il Timo Vermentino Salento IGP 2019 e il Talò Primitivo di Manduria DOP 2018 delle Cantine San Marzano; dal Molise la Falanghina Biorganic 2019 e il Don Luigi 2015 Rosso Molise Doc dell’azienda Di Majo Norante, vino di punta della storica cantina. Quattro etichette e quattro vini che hanno scandito, tra rimandi e corrispondenze olfattive e visive, l’audace performance.

Torneremo venerdì prossimo, 25 settembre, al Museo Archivio Laboratorio Hermann Nitsch, luogo che di per sé vale una attenta visita, per la incredibile location e per la collezione esposta. Peppe Morra ha qui raccolto frammenti, “relitti”, foto e documenti che tracciano le controverse performance del celebre Orgien Mysterien Theater, il Teatro delle Orge e dei Misteri, che a partire dagli anni Sessanta contraddistinse l’avventura dell’Azionismo Viennese. Uno spazio museale unico che documenta e approfondisce le tematiche filosofiche, poetiche e visive sviluppate dal grande artista austriaco in oltre trent’anni di attività e il suo rapporto con Napoli e con lo stesso Peppe Morra, gallerista, mecenate e collezionista visionario.

Venerdì prossimo, ci accompagneranno i vini di Casale del Giglio che nelle terre dell’Agro Pontino produce vini di grande eleganza.

 

 

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