Nove annate di Lacrimabianco, masterclass e cena con Cantine Olivella e chef Francesco Cozzolino.
Un viaggio nel tempo, tra le vigne del Vesuvio e la memoria di un vitigno antico. È l’esperienza che Cantine Olivella propone giovedì 5 marzo, alle 19,00, nella nuova sede di via San Martino 99 a Sant’Anastasia, alle pendici del Monte Somma: una masterclass con nove annate di Lacrimabianco Vesuvio Lacryma Christi Bianco D.O.P., dal 2014 al 2024, seguita da una cena degustazione a numero chiuso.
“Un viaggio nel tempo” è molto più di una verticale: è il racconto liquido di un territorio vulcanico estremo, dove il Caprettone affonda le radici nelle sabbie laviche e restituisce nel bicchiere la forza della montagna e del mare. Nove vendemmie, un unico vigneto, per misurare l’evoluzione del vino, la capacità di invecchiamento, le sfumature che il tempo disegna su profumi e struttura.
Il percorso sensoriale è guidato dalla squadra di Cantine Olivella, azienda simbolo del Vesuvio “in purezza”, e affiancato dalla delegazione AIS Vesuvio di AIS Campania. Si parte alle 19 in punto, nella nuova casa della cantina – uno spazio contemporaneo incastonato tra i filari – con la masterclass dedicata alle nove annate di Lacrimabianco, Vesuvio Lacryma Christi Bianco D.O.P. 2024, 2023, 2022, 2020, 2019, 2017, 2016, 2015 e 2014.




Dalla degustazione si passa alla tavola, dove il calice dialoga con l’“Essenza Vesuviana” firmata dallo chef Francesco Cozzolino. Il menu è un omaggio al territorio: si apre con pane e olio extravergine di produzione propria e continua con la pizza in pala bigusta a 48 ore di maturazione, le polpette al sugo di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, il mezzo pacchero con stoccafisso e Piennolo – piatto che racconta l’abbraccio tra mare e orto – il baccalà pastellato e fritto su scarola riccia, croccante fuori e morbido dentro. In chiusura, la crostata con albicocca Pellecchiella del Vesuvio di produzione propria, dolce e solare come questa terra nera e generosa.
È un viaggio sensoriale, ma anche emotivo: tra memoria contadina, materia vulcanica e passione contemporanea. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Il ticket è di 50 euro e include masterclass, cena degustazione e vini in abbinamento. Per informazioni e prenotazioni: telefono 081 531 1388, email visit@cantineolivella.wine.
Leggi anche La parola al sommelier. Gennaro Graziano del Veritas di Napoli

Giornalista e amante del vino, è il trait d’union con le cantine e i produttori sparsi sul territorio nazionale.






