Siamo stati alla prima edizione della Taormina Cocktail Week, ecco il nostro cocktail preferito tra i 15 in gara. La gara è stata una vera battaglia.
Il gradino più alto del podio – assegnato all’Almarè Bar del Mazzarò Sea Palace Hotel VRetreats – è stato conquistato con uno scarto di appena un punto rispetto al secondo classificato, ovvero il nostro preferito: il Fleur de l’Île, signature cocktail firmato da Fabio Rosella, Bar Manager del Bar Sant’Andrea — Villa Sant’Andrea, a Belmond Hotel, Taormina Mare. Il drink è realizzato con Volcán De Mi TierraBlanco infuso ai semi di sesamo e wasabi, cordial al kumquat, soda al cedro siciliano ed essenza di chiodi di garofano dalle scogliere.

“Dopo aver letto il tema della competizione – afferma l’Assistant Bar Manager Pierangelo Raneri– abbiamo deciso di trovare ispirazione passeggiando tra i giardini di Taormina. Il più vicino a pochi passi dal nostro Bar è il giardino inglese di Villa Sant’Andrea che vanta inoltre delle splendide aree subtropicali, con piante autoctone e non. Raccolti i kumquat, li abbiamo messi in una jar con zucchero per creare un oleo saccarhum. La nostra passeggiata continua verso la Villa Comunale di Taormina, che nasce dopo che Lady Florence Trevelyan si stabilisce a Taormina e sposa il sindaco, per cui le vengono regalati ettari di giardini poiché esperta ed appassionata di botanica. Da qui ispirati dall’ architettura e ambientazione, nasce il secondo ingrediente con note vegetali di agave (molto comune in Sicilia), un tocco di sesamo introdotto dagli arabi nel 800′ e il wasabi uniti nel Volcàn de mi TierraBlanco. Colmiamo poi con la Cedrata, che ha un gusto simile al limone ma più aromatico e un retrogusto amaro. L’ultima passeggiata vicino al mare riguarda il giardino di Isola Bella che viene acquistata da Lady Florence Trevelyan nel 1890, creando a sua volta un giardino botanico con piante rare e esotiche. Nel 1990, la Regione Siciliana acquisì l’isola, tutelandola e trasformandola in una riserva naturale. Fra le tantissime piante dell’isola una spicca per profumo e colori: il garofano delle rupi (dianthus rupicola). Non potendolo raccogliere essendo in una riserva naturale, abbiamo ricreato il profumo edibile unendo l’olio essenziale del garofano delle rupi e alcool. Il garnish ha poi ripreso il tema del Kumquat, proposto in versione candita con cioccolato bianco”.

Il nostro hotel preferito: Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare.
Proprio in questi giorni Villa Sant’Andrea, A Belmond Hotel, Taormina Mare si aggiudica due importanti riconoscimento: il primo posto come “Best Hotel in Italy” nell’edizione statunitense (ottenendo il 48° posto in classifica tra i “Best Hotels in the World”) e il secondo posto nella categoria “Rest of Italy” per l’edizione britannica dei “Readers’ Choice Awards 2025” di Condé Nast Traveller. E poi le Due Chiavi Michelin, uno dei più importanti riconoscimenti nel mondo dell’ospitalità d’eccellenza, confermandosi tra le destinazioni più prestigiose a livello internazionale.Per la prima volta, la Guida Michelin ha annunciato l’assegnazione delle Chiavi in occasione di una cerimonia globale, tenutasi lo scorso 8 ottobre a Parigi. Immersa nella Baia di Mazzarò, Villa Sant’Andrea nasce come residenza estiva di famiglia nel 1919 ed offre oggi 66 camere, tra cui suite e junior suite con terrazze e balconi vista mare. I giardini subtropicali conducono al Lido Villeggiatura – inaugurato nel 2024 – con cabanas in spiaggia, sport acquatici e beach concierge. Da qui gli ospiti possono partire per escursioni esclusive alla scoperta della Riserva Naturale di Isola Bella, a bordo dell’Apreamare Gozzo 35 o di un’imbarcazione elettrica inclusa nel soggiorno, per poi rilassarsi nell’infinity pool a loro riservata.

La scena culinaria, curata dall’Executive Chef Agostino D’Angelo, offre portate di mare e di terra più tradizionali al Ristorante Sant’Andrea, un’esperienza fine dining presso il pieds dans l’eau Brizza, e il Brace Grill con cucina, pizzeria e josper a vista. La mixology, a cura del Bar Manager Fabio Rosella, trova la sua massima espressione al Bar Sant’Andrea e al Gwendoline’s Bar con cocktail creativi d’autore e grandi classici senza tempo. Una navetta inclusa nel soggiorno collega la proprietà al Grand Hotel Timeo, A Belmond Hotel, Taormina, situato nel centro storico di Taormina. La selezione della Guida Michelin raccoglie 5.300 hotel in 120 paesi, raccontando l’esperienza di viaggio completa, celebrando le strutture che si distinguono per un concetto di ospitalità unico, accoglienza calorosa e un servizio di altissimo livello. Introdotte nel 2024, le Chiavi Michelin rappresentano un prestigioso riconoscimento che, per il secondo anno consecutivo, premia gli hotel che offrono esperienze uniche e memorabili.
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Giornalista freelance nato e cresciuto a Palermo. Dopo la laurea si iscrive a un master in gestione dell’azienda vitivinicola e diventa sommelier. Scrive di cibo, vino e viaggi – ma la sua più grande passione è l’hotellerie (vorrebbe vivere in hotel) – per La Cucina Italiana, Bell’Italia, Agrodolce e Slow Food Editore. Su Instagram racconta la parte più bella del suo lavoro @foodmakersicilia




