Quando il vino incontra l’architettura invisibile, nasce un nuovo dialogo tra territorio e cultura enologica.
Chi visita la cantina diGuado al Tasso, nella piccola e prestigiosa areaDOC di Bolgheri, nel livornese, scopre un luogo che sfida l’immaginario delle classiche cantine. Lafamiglia Antinoriha deciso di non puntare sulle tipiche costruzioni in pietra che svettano sui vigneti, e ha optato per un’architettura ipogea dallo stile contemporaneo, realizzata dallo studio asv3 di architettura di Fiorenzo Valbonesi. Il risultato è una cantina atipica, che dialoga perfettamente e silenziosamente con il paesaggio circostante.
Situata nel cuore dellatenuta Guado al Tasso– che si estende per 1000 ettari di cui 320 vitati – la struttura si sviluppa interamente sotto terra, lasciando intatti gli equilibri visivi del territorio: dall’alto, solo quattro fessure – per l’ingresso di ospiti e dipendenti – rivelano la presenza di un fabbricato ipogeo altrimenti “invisibile”. La scelta di optare per un’architettura simile non è solo estetica, ma profondamente etica. Costruire sottoterra riduce l’impatto ambientale, poiché si sfruttano le proprietà isolanti del terreno per garantire efficienza energetica e un microclima ideale per la vinificazione.

All’interno del nuovo spazio, la materia e la luce si fondono per dare vita a un’architettura che celebra il vino e il suo territorio. I locali di vinificazione e le sale dedicate all’accoglienza e alla degustazione si sviluppano intorno all’antica barricaia, uno spazio ipogeo dove il vino riposa in barriques di rovere. La scelta del calcestruzzo pigmentato in tonalità terrose, che richiama i colori della terra circostante, e delle aperture che filtrano delicatamente la luce naturale, conferisce agli ambienti un’atmosfera unica. Ogni sala è stata progettata con una geometria che dialoga con il ritmo produttivo del vino, adattandosi con precisione alle esigenze di ogni etichetta, per creare un insieme armonioso e rispettoso dell’ambiente.

Napoletana nel cuore e cittadina del mondo per scelta, eterna sognatrice. Curiosa di tutto ciò che mi circonda, amo viaggiare, cucinare, ma soprattutto mangiare!
















