Nel Lazio, tra Roma e Viterbo, tre sabati gratuiti e tre aziende ospitanti diventano la nuova chiave per scoprire il Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano attraverso paesaggi, degustazioni e produzioni locali.
Alcuni territori si capiscono meglio a tavola. Non perché il cibo sia una scorciatoia, ma perché certi sapori sanno mettere insieme sapienza agricola, lavoro artigiano, rispetto del passato e desiderio di futuro.
È da questa idea che nasce Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento, il progetto diffuso promosso dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, in programma per tre sabati consecutivi – 16, 23 e 30 maggio 2026 – tra Manziana, Bassano Romano e Trevignano Romano.
Tre pomeriggi gratuiti, dalle 15:00 alle 19:30, per entrare nel Parco da una porta diversa: quella delle aziende, dei produttori, delle filiere, degli assaggi, delle visite guidate e degli incontri diretti con chi il territorio lo lavora, lo interpreta e lo rende vivo ogni giorno.
La formula è semplice, ma molto interessante: ogni tappa ha un’azienda ospitante e, intorno, altre realtà produttive chiamate a comporre una piccola costellazione del gusto. Non una vetrina statica, ma un itinerario in movimento. Si assaggia, certo. Ma soprattutto si ascolta. Si entra nei laboratori, si guarda da vicino un processo produttivo, si capisce perché una birra, una nocciola, un formaggio, un miele o un vino non sono mai soltanto prodotti, sono “indizi di territorio”.

Manziana, si parte dalla birra botanica
Sabato 16 maggio si comincia a Manziana, daManth – Birrificio Botanico. Qui il racconto del Parco prende la via delle fermentazioni, della ricerca brassicola, di una birra che non vuole essere solo bevanda, ma prodotto agricolo, creativo, territoriale.
Accanto al birrificio ci saranno Quota Rosa Winery, l’Azienda Agricola Biologica Ca’Bella, Il Miele Buono e Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana. In un solo pomeriggio: birra artigianale, vino, miele, produzioni biologiche, ricotte e pecorini. Una partenza piena, quasi una dichiarazione di intenti: il Parco non è un fondale, è un sistema produttivo plurale, curioso, sorprendente.

Bassano Romano, la nocciola diventa racconto
Sabato 23 maggio la scena si sposta a Bassano Romano, nella casa di una delle produzioni simbolo del territorio: la Nocciola Tonda Gentile Romana.
La tappa farà base presso laSocietà Cooperativa Agricola Nocciola Romana, con un percorso dedicato alla lavorazione, alla filiera e alle tante forme che questa materia prima può assumere: nocciole sgusciate e tostate, creme, farine, granelle, pasta di nocciole.
Ma la giornata allargherà subito lo sguardo: con Fattoria Faraoni, Il Noceto di Monte Topino, Azienda Agricola Porta di Tuscia, Hilltop Brewery e La Regina di Sutri, Bassano Romano diventa una mappa agricola da attraversare assaggio dopo assaggio. Latte, mozzarella preparata in loco per tutto il pomeriggio, noci, grani antichi, birre artigianali e il Fagiolo di Sutri: una piccola enciclopedia viva della Tuscia, da leggere con il palato.

Trevignano Romano, finale sul lago
Sabato 30 maggio il percorso si chiude a Trevignano Romano, nello spazio VignaLago di Cantine Capitani, tra vigne, natura e vista sul Lago di Bracciano.
Qui il vino diventa il filo conduttore: degustazioni, racconto del lavoro in vigna e in cantina, incontro con i produttori e visita guidata alle ore 17:00. Accanto aCantine Capitanisaranno presenti Acquaranda, L’Orto di Nonno, Azienda Agricola Sforzini Sergio e Cantina Morichelli.
È il finale più panoramico e forse più simbolico: vino, lago, orti, formaggi, agricoltura e accoglienza si tengono insieme in una tappa che racconta il Parco come destinazione da vivere lentamente, senza consumo frettoloso, con il tempo giusto per guardare, chiedere, assaggiare, capire.
Una web app per continuare il viaggio
Accanto agli appuntamenti dal vivo nasce anche la web app di Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento, collegata al sito del Parco e pensata come uno spazio digitale in evoluzione.
L’obiettivo è accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta di aziende, prodotti, paesaggi, percorsi di turismo lento e schede dedicate alle realtà coinvolte. Uno strumento sperimentale, aperto, destinato a crescere grazie al contributo di Comuni, operatori, cittadini e visitatori.
Perché un progetto territoriale funziona davvero quando non si limita a raccontare un luogo, ma gli dà strumenti per continuare a parlarsi, riconoscersi, organizzarsi, farsi trovare.

Info in breve
Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento
Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano
16, 23 e 30 maggio 2026
Manziana, Bassano Romano, Trevignano Romano
Ore 15:00 – 19:30
Ingresso gratuito
Per informazioni, proposte e feedback sulla web app: terradeisapori.parco@gmail.com

Accendere conversazioni attorno al cibo e trasformarle in esperienza è il filo che lega eventi, progetti e scrittura. Viaggiatrice entusiasta, giornalista di cultura enogastronomica, intreccio linguaggi diversi per raccontare luoghi e visioni del gusto. Curo format interdisciplinari che uniscono palco e tavola, parola e convivialità. Tra i miei progetti più iconici, Colazioni da Collezione®, la guida che ha ridefinito la colazione d’hotel come espressione di identità e “nuovo perché” di viaggio.
















