La notte magica del Dolby Theatre si è conclusa con un verdetto che ha ribaltato i pronostici della vigilia consacrando “Una battaglia dopo l’altra” come Miglior Film in una vittoria schiacciante che ha visto l’opera di Paul Thomas Anderson conquistare ben tre statuette superando “Sinners”, il favorito della vigilia.
Sul fronte delle interpretazioni la sorpresa è continuata con l’assegnazione del premio come Miglior Attrice a Jessie Buckley che ha saputo sbaragliare la concorrenza con una performance indimenticabile mentre per la categoria Miglior Attore il riconoscimento più ambito è andato a Michael B. Jordan per la sua prova magistrale proprio in Sinners superando il veterano Leonardo DiCaprio e il giovane Timothée Chalamet in uno dei momenti più emozionanti dell’intera cerimonia.
Appena terminata la premiazione i riflettori si sono spostati al Governors Ball dove lo chef leggendarioWolfgang Puckinsieme al figlio Byron ha accolto i trionfatori e le oltre millecinquecento celebrità con un menù monumentale da settanta portate ideato per celebrare l’eccellenza in ogni sua forma attraverso una brigata di cento cuochi instancabili. Tra i tavoli della festa più esclusiva di Hollywood sono tornati i grandi classici amati dalle star come l’iconica pizza al salmone e caviale insieme al chicken pot pie al tartufo nero e agli immancabili Oscar di cioccolato ricoperti d’oro a ventiquattro carati che hanno permesso a tutti di assaporare il gusto della vittoria anche senza aver sollevato la statuetta d’oro.
La grande novità gastronomica del 2026 è stato un raffinato omaggio alla cucina giapponese dove sushi e nigiri preparati sul momento hanno conquistato il palato degli ospiti affiancandosi alla tradizione familiare dello strudel di mele realizzato secondo la ricetta della madre dello chef austriaco. Con numeri da capogiro che includono trenta chili di caviale e novanta chili di carne Wagyu la cena degli Oscar si è confermata anche quest’anno l’evento più glamour dell’anno.
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Laureanda in Scienze della Comunicazione, animata da una profonda curiosità e da un costante desiderio di scoperta, con una forte passione per il buon cibo, i viaggi e il mondo del vintage.















