Apenera, il gin prodotto solo con ingredienti e botaniche made in Sicily, ha conquistato la giuria di “The Gin Guide Awards”.
Tra i migliori gin del mondo ce n’è uno italiano, distillato in Sicilia. Apenera, è il gin che utilizza esclusivamente ingredienti e botaniche dell’isola e che ha conquistato la giuria della rigorosa competizione internazionale indipendente “The Gin Guide Awards”.
Apenera Gin ha superato tre batterie di test alla cieca ed è stato decretato vincitore per la categoria “Contemporary Gin”, conquistando i giudici provenienti da tutto il mondo per la qualità delle sue straordinarie botaniche, i profumi e gli aromi che raccontano il territorio siciliano, la grande morbidezza e la sua spiccata eleganza.

Protagoniste di Apenera, prodotto esclusivamente con botaniche siciliane seguendo processi volti alla sostenibilità, sono le bacche di ginepro dell’Etna a cui si accompagnano: la scorza dell’arancia di Ribera IGP, il limone e il pompelmo rosa di Siracusa e il miele di api nere, che dona delle note agrumate e speziate alla struttura del liquore. E poi ancora entrano nel ricchissimo bouquet: il basilico, i semi di finocchietto selvatico, il timo capocchiuto, la menta di agrigento e la salvia di Ragusa, note vegetali che bilanciano i picchi agrumati e lasciano al palato la freschezza di un gin unico nella complessità dei suoi profumi. Le mandorle e le noci della Val di Noto completano la struttura e conferiscono morbidezza, mentre le mele Lappedde del messinese e i mirtilli neri dell’Etna donano densità, unendo tutti gli aromi in una sinfonia elegante e ricercata.

Con la vittoria del “The Gin Guide Awards” un gin 100% siciliano entra ufficialmente nell’olimpo degli spirits internazionali. Apenera, nasce nel 2021 ad Aragona, paesino a 10 km dalla Valle dei Templi di Agrigento e dalla Scala dei turchi, entrambi Patrimonio UNESCO. Qui un vecchio deposito di frutta secca è stato sapientemente ristrutturato e adesso ospita un distillatore in rame realizzato in maniera artigianale dalla famiglia tedesca Müller, leader nel mondo della produzione di alambicchi dal 1929.

Il distillatore chiamato affettuosamente “Mimì” è stato progettato con un cestello a sospensione per le botaniche più delicate e un pre-condensatore, che estraendo gli oli essenziali con delicatezza e nel massimo rispetto della materia prima, permette la produzione di un gin dal gusto complesso ed elegante, che ha conquistato i giudici dell’autorevole competizione internazionale.

Napoletana, classe ’87, dopo aver conseguito la Laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2014 fa parte del team di Dipunto Studio, dove si occupa di Digital PR e Ufficio Stampa per aziende che operano nel settore food, eventi enogastronomici e artistici. I suoi articoli per Wine&TheCity sono all’insegna del lifestyle, ma con uno sguardo sempre proiettato al sociale.








