Il rooftop del nuovo cinque stelle lusso pugliese celebra il rito dell’aperitivo al tramonto con cocktail d’autore, dj set e design contemporaneo. E un panorama mozzafiato che abbraccia la Città Bianca, la Piana degli Ulivi e il mare. La Puglia si racconta attraverso gusto, signature drink e convivialità.
<<Ci vediamo al roof top per l’aperitivo>>. E quest’anno il rooftop dell’estate italiana è quello del Vista Ostuni, il cinque stelle nato dalla riconversione della ex Manifattura Tabacchi di Ostuni. Un edificio dalla storia secolare, rinato dopo un imponente restauro che ne ha preservato architettura, volumi e fascino. La terrazza è a dir poco spettacolare, un tappeto volante tra la Città bianca e la distesa degli olivi monumentali, con giardino pensile e piscina a sfioro.

Il bar è al centro, fulcro dinamico dello spazio dove ogni sera il tramonto diventa esperienza da vivere tra musica, mixology d’autore e cucina.

Dal martedì alla domenica, dalle 18.00 alle 21.30, il DJ set accompagna il rito del tramonto, si sta tra comode sedute, divani e tavolini. L’atmosfera è elegante, rilassata, contemporanea. Per tutta l’estate una serie di appuntamenti aanimano il rooftop: il 7 agosto sarà White Night, l’11 agosto la Candle Night porterà la luce di migliaia di candele in terrazza.


La proposta beverage interpreta la Puglia con il giusto twist, tra tecnica e creatività: ne viene fuori una cocktail list che racconta il territorio attraverso ingredienti tipici. Ecco il Friggitello Tonic, con gin infuso al peperoncino verde; il Vista Ostuni Negroni che allo storico cocktail aggiunge il carattere del Primitivo pugliese. L’Olive Silk è la novità della stagione che trasforma l’olio extravergine d’oliva in un ingrediente sorprendente della mixology. Al calar della sera l’opera luminosa di Pietro Terzini – “No changes, no butterflies” – prende la scena: il cambiamento è trasformazione, non c’è bellezza senza cambiamento. Un’opera che è già manifesto dell’hotel aperto un anno fa dopo tante vite e trasformazioni: prima convento nel XIV secolo, poi orfanotrofio femminile, ospedale e infine manifattura per la lavorazione del tabacco.

Nato dalla visione di Bianca Passera, oggi ilVista Ostuni – parte della collezione The Leading Hotels of The World – è un viaggio e una scoperta continua: al piano terra ci sono la Lobby, perfetta sintesi di architettura storica e design contemporaneo (qui fino ad ottobre si visita la mostra Piscine Olaiste di Diango Hernandez), il Chiostro Bar e il Bianca Bistrot, dove la cucina racconta la Puglia attraverso ingredienti, ricette e prodotti identitari reinterpretati con uno sguardo contemporaneo dallo chef Giuseppe Aresta.

Tre ettari di giardino mediterraneo, con piscina e percorsi rigeneranti, completa l’esperienza tra essenze aromatiche e piante autoctone.
Photo credits Jean-Pierre Gabriel
Vista Ostuni
Via Giosuè Pinto, 60/A, Ostuni BR

Napoletana, giornalista indipendente dal 1998. Dal 2000 al 2017 ha scritto per il Gruppo Espresso La Repubblica e per altre testate di editori nazionali. Scrive di viaggi, luoghi e storie singolari per Dove, per il settimanale Donna Moderna e per testate internazionali. Seguitissimo anche il suo blog www.donatellabernabo.it
Nel 2008 ha ideato Wine&TheCity ed è direttore della testata.














