Un percorso sensoriale da Nord a Sud nel dialogo tra terroir e tradizione gastronomica.
È questo il filo rosso della serata organizzata daAlfredo PoneeClaudia Santopaolo, patron delCisterna Bistrot, nel cuore del Centro Antico di Napoli, che ha ospitato un accorato evento dedicato alFranciacortadi CantinaMirabella, tra le etichette più diffuse del panorama spumantistico lombardo.
L’iniziativa, concepita come una degustazione guidata e conviviale, ha richiamato e accolto un pubblico di appassionati, clienti e operatori in un ambiente dal design ricercato e gusto retrò. A curare la narrazione del percorso enologico, l’esperienza e la passione diTitti Casiello, che ha accompagnato i commensali in un itinerario gustativo scandito da label diverse in formato magnum, espressione di differenti stili, dosaggi e affinamenti.
L’apertura è stata affidata a unamuse-bouche di polenta con spuma di lardo e cicoli, abbinato a un “pirlo” reinterpretato conFalanghina dei Campi Flegrei, a evocare un ponte simbolico tra Brescia e Napoli.

Il primo pairing ufficiale ha propostoalici ‘mbuttunate’ con formaggella Tremosina e zucchine alla scapece, in un abbinamento conEdea Franciacorta Brut Blanc de Blancgiocato su equilibrio, freschezza e cremosità di perlage con note floreali e agrumate per sostenere la sapidità marina del piatto.
A seguire icasoncelli ripieni di genovese, confonduta di Bagòss e crumble di pane, accompagnati dalRoséMirabella, un Metodo Classico di struttura ed eleganza, dove la fragranza di piccoli frutti rossi e la tensione del Pinot Nero amplificavano la complessità gustativa del piatto.
A sorpresa, unrisotto alla zucca napoletana con fonduta di provolone del Monaco e gel di Franciacortatrovava nelDemetra Pinot Nero Franciacorta Brut Naturel’abbinamento ideale: vino verticale, essenziale, di grande pulizia aromatica, capace di valorizzare la dolcezza della zucca e la grassezza del formaggio.

Il momento più interessante è arrivato con lostufato all’olio e friarielli, cui è stato abbinato ilDom Riserva Franciacorta Dosaggio Zero, punta e simbolo dell’arte di Mirabella: struttura ampia, tensione minerale e finale lunghissimo, perfetto con la trama vegetale e amarognola del contorno “napulegno”.
La chiusura è arrivata con lacrema pasticcera al limoncello su panettone artigianale, servita con unpassito di moscato: un finale dolce e aromatico, a suggellare una serata di equilibrato livello sia tecnico che conviviale.
Una cena che ha dimostrato come ilFranciacorta, con la sua versatilità e profondità sensoriale, possa dialogare con la cucina campana in modo duttile e armonico, esaltando tanto la territorialità quanto l’eleganza del calice.
EDEA FRANCIACORTA BRUT BLANC DE BLANC
- Uve:100% Chardonnay
- Dosaggio:Brut (6 g/l)
- Affinamento:24 mesi sui lieviti
ROSÉ FRANCIACORTA BRUT
- Uve:Pinot Nero 60%, Chardonnay 40%
- Dosaggio:Brut
- Affinamento:30 mesi sui lieviti
DEMETRA PINOT NERO FRANCIACORTA BRUT NATURE
- Uve:Pinot Nero 100%
- Dosaggio:Zero (Brut Nature)
- Affinamento:36 mesi sui lieviti

DOM RISERVA FRANCIACORTA DOSAGGIO ZERO
- Uve:Chardonnay 70%, Pinot Bianco 30%
- Dosaggio:Zero
- Affinamento:oltre 60 mesi sui lieviti
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