THE DARK SIDE OF THE MOON

Per la prima volta una missione atterra sul lato nascosto della Luna:
la Cina si candida a diventare la più grande potenza spaziale entro il 2030.

Ci allontaniamo dal vino – ma solo per poco – per alzare gli occhi alla luna: la nostra Musa dell’edizione, tutta rinnovata, di Wine&Thecity 2019. Oggi i media cinesi hanno ufficializzato che la sonda Chang’e-4 è atterrata “con successo” sulla faccia inesplorata della luna alle 10:26 in Cina (3:26 orario italiano).

Nella nuova corsa alla Luna la Cina si prepara così a precedere Stati Uniti e Russia. Dopo la missione sovietica Luna 24 del 1976, il primo veicolo spaziale a posarsi sulla Luna dopo 40 anni è stato un rover cinese che si è posato sulla superficie del satellite il 6 dicembre 2016, con la missione Chang’e-3.

 

Il primo atterraggio di un lander su un lato nascosto della Luna – a sud dell’Equatore – avviene invece solo oggi, proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario dello storico sbarco dell’Apollo 11, quello che portò Neil Armstrong a essere il primo uomo a calpestare il suolo lunare.

La missione ha avuto inizio il 7 gennaio 2018 e la sonda cinese, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale Xinhua, era entrata nell’orbita lunare, per prepararsi all’allunaggio, lo scorso 30 dicembre alle 8:55

L’obiettivo: raccogliere nuovi dati che aiutino a ricostruire l’evoluzione della luna e sperimentare la coltivazione di piante in vista della costruzione di una base lunare futura. Chang’e-4 porta sulla Luna anche una mini “biosfera” con semi di patata e Arabidopsis, una pianta da fiore e uova del baco da seta, per testarne la coltivazione con un esperimento progettato da 28 università cinesi. Il progetto lunare del “gigante rosso” si presenta ambizioso e ha come scopo il rafforzamento della posizione del Paese come grande potenza spaziale entro l’anno 2030.

Noi di Wine&Thecity, intanto, restiamo con gli occhi al cielo in attesa di un avvenimento più romantico: l’eclissi lunare nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 gennaio.

 

Mariacristina Pinto

 

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