Written by 10:00 Napoli, Non solo vino

Nasce “Ciro Amodio 1825. Tutta n’ata storia”

Ciro Amodio presenta il rebranding dell’insegna meneghina. <<Pronti a replicare il format in altre città italiane>>.

Nasce Ciro Amodio 1825. Tutta n’ata storia. Non una nuova insegna, ma l’evoluzione del progetto Pane, Prosciutto e Mozzarella, il format dedicato alla più classica e amata delle merende italiane, inaugurato tre anni fa a Milano in via Spadari 8, a pochi passi dal Duomo. Un format che affonda le radici nella storia del Gruppo Ciro Amodio, azienda storica e familiare campana, attiva dal 1825 e punto di riferimento nella produzione di latticini, panificati e salumi d’eccellenza. Nell’anno del suo duecentesimo anniversario, Ciro Amodio 1825 rinasce per raccontare, anche fuori città, una storia di famiglia lunga due secoli.

Il cambiamento è stato fortemente voluto da Maria Vittoria Amodio, sesta generazione della famiglia, classe 2000, rientrata in Italia dopo gli studi alla IE Business School di Madrid, che spiega il cambio di paradigma che ha voluto imprimere al format milanese: «Volevamo guardare oltre la semplice formula retail e diventare, anche fuori città, un simbolo di lifestyle culturale. Far diventare la marenna un’icona del gusto partenopeo, capace di raccontare i sapori e i saperi antichi della mia famiglia. Accogliere le persone in un’esperienza che va oltre l’acquisto e diventa conoscenza: delle produzioni, delle materie prime, delle storie reali». Il successo del punto vendita di via Spadari è la conferma di un’idea vincente. «Un incremento del 25% nell’ultimo anno ci ha convinto a replicare il format in altre città italiane. Stiamo lavorando a un piano di espansione nazionale e internazionale», afferma Maria Vittoria, che affianca il padre Fausto Amodio, CEO del Gruppo«Per noi Ciro Amodio 1825 non è un semplice restyling, ma un gesto di cura verso la nostra storia. Ogni scelta nasce dal rispetto per le nostre radici ed è da lì che siamo partiti per la creazione di una nuova identità visiva capace di internazionalizzare il brand ed avvicinarlo ad un pubblico più giovane ed eterogeneo».

Il manifesto “Ciro Amodio 1825. Tutta n’ata storia”, firmato dallo studio di brand design Lettera 7, racchiude la filosofia del nuovo brand, fondata su una consapevolezza semplice e profonda: dentro ogni marenna ci sono 200 anni di storia. Tutta un’altra storia, ma sempre la stessa. L’intento è quello di comunicare un messaggio di distacco dai nuovi trend e riaffermare un’identità fatta di mestiere. Ciro Amodio è produttore di ciò che vende o selezionatore del meglio. Da qui nasce una linea di prodotti a marchio, simbolo del territorio e realizzata in collaborazione con realtà artigianali. Nessuno stravolgimento, ma un ritorno ai valori fondanti del brand: familiarità sincera, cultura del fare, rispetto per la materia prima.

Questa filosofia prende forma attraverso un lavoro sull’archivio fotografico aziendale: vecchie insegne, botteghe di quartiere, banconisti e clienti in attesa della spesa. Un viaggio a ritroso che ha riportato alla luce ciò che ha sempre reso Ciro Amodio non un brand ma un’istituzione della cultura napoletana, espressione di una Napoli garbata, autentica, dove le cose si fanno “come si deve”. Ed è qui che la marenna diventa simbolo. Un cibo semplice e sostanzioso, che sazia e consola. Un ricordo d’infanzia che accomuna molti, fatto di pane caldo, un buon salume, una mozzarella fresca. Un modo di mangiare diretto e schietto, ma anche un gesto di cura verso l’altro. Che conosola e diventa modo di stare al mondo.

La nuova identità visiva segue lo stesso principio. Il restyling nasce dall’esigenza di rinfrescare l’immagine aziendale senza snaturarla. Il pittogramma storico della “mucchetta” viene reinterpretato in chiave più essenziale e contemporanea, mantenendo un tratto volutamente irregolare ispirato ai timbri consumati delle vecchie botteghe. In questo sistema di timbri vengono inserite nuove narrazioni: la sirena Partenope simbolo della Marenna di Napoli e un quadrifoglio scaramantico, anticonvenzionale e portavoce di freschezza. Una scelta che restituisce umanità, imperfezione e autenticità.

La palette cromatica attinge alle fotografie d’archivio: il rosso delle insegne storiche, il giallo dei cartelli fuori dalle botteghe di Napoli, il marrone caldo del pane, il verde mela del fresco e un nuovo azzurro che richiama il mare e l’identità partenopea. A completare il progetto, il lancio di un merchandising dedicato: piatti dipinti a mano di Vietri, grembiuli, taglieri, t-shirt. Oggetti da bottega, pensati per entrare nella quotidianità e proseguire il racconto anche fuori dal negozio. Per Ciro Amodio 1825 oggi è fondamentale andare oltre l’acquisto e diventare stile di vita. Non inventare una storia nuova, ma raccontare ciò che si è sempre fatto con la voce di oggi.

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