“Malvasia senza confini”: giornalisti, istituzioni ed esperti del vino a confronto sul patrimonio enogastronomico delle Isole Eolie, volano di sviluppo turistico e sostenibile dell’arcipelago più bello d’Italia.
Wine&Thecity approda a Panarea e Salina, nelle Eolie, dove lo scorso2 e 3 maggiosi è svolto l’evento “Malvasia Senza Confini”, promosso dalla Camera di Commercio di Messina con il sostegno e la collaborazione dell’Associazione Mirabilia Network – ISNART, e con la partecipazione del Consorzio Malvasia delle Lipari D.O.C, AIS Sicilia e il gruppo di servizio dei sommelier della Delegazione Ais Taormina. Una due giorni dedicata alla Malvasia delleLipari,DOCistituita nel 1973, un simbolo di tradizione, memoria collettiva e legame con la terra, da promuovere dentro e fuori i suoi confini.
Visite guidate, tavole rotonde e masterclass hanno consentito un approfondimento mirato su un vitigno fortemente identitario, coltivato sin dall’epoca greca, impiegato nella produzione di pregiati vini dolci e inedite interpretazioni secche come laMalvasia IGT Isola di Salina. Alla luce di una filosofia di viaggio sempre più sostenibile e in connessione con la natura e la cultura locale, anche il vino del vigneto eoliano diventa volano di sviluppo di un turismo esperienziale e destagionalizzato, ben integrato nella progettualità diSicilia Regione Europea della gastronomia 2025e a favore di una fattiva relazione strategica tra la Sicilia continentale e le isole minori.
“Eventi come questo danno lustro al territorio e all’agricoltura. –ha dichiaratoIvo Blandina,Presidente della Camera di Commercio di Messina– Un’agricoltura fatta bene si porta dietro tutta una serie di altri indotti, non solo in termini di sviluppo economico ma anche culturale. C’è un altro aspetto da tenere in considerazione: una viticoltura praticata nel rispetto dell’ambiente va a tutelare il bellissimo paesaggio di questi gioielli del mare Tirreno. Già dalla seconda metà del 1800 le Eolie erano rinomate per i propri prodotti e questi incontri inter-istituzionali contribuiscono a riportarle sotto i riflettori restituendole il prestigio che meritano.”
LaMalvasia delle Lipariè un valore culturale molto profondo e radicato nella storia e nell’identità delle Isole Eolie. Iniziative come“Malvasia senza confini”sono molto più di un viaggio sensoriale, sono un inno a unPatrimonio Unescoche non perde di carisma, un invito a (ri)scoprire l’arcipelago più bello d’Italia 365 giorni l’anno.
Giornalista freelance nato e cresciuto a Palermo. Dopo la laurea si iscrive a un master in gestione dell’azienda vitivinicola e diventa sommelier. Scrive di cibo, vino e viaggi – ma la sua più grande passione è l’hotellerie (vorrebbe vivere in hotel) – per La Cucina Italiana, Bell’Italia, Agrodolce e Slow Food Editore. Su Instagram racconta la parte più bella del suo lavoro @foodmakersicilia















