Stiddi, Aquarium e le serate dedicate alla “birra gastronomica” Isabù: il ristorante fine dining di Castello San Marco presenta il programma di eventi estivi esclusivi che intrecciano alta cucina, divulgazione scientifica e valorizzazione del territorio attraverso tre esperienze pensate per raccontare la Sicilia con linguaggi diversi.
L’estate di Castello San Marco si racconta attraverso esperienze che vanno oltre la tavola.Giardino di Pietra, ristorante fine dining dello charming hotel di Calatabiano, presenta il calendario degli appuntamenti che accompagneranno la stagione estiva con tre format originali, accomunati da un’unica filosofia: trasformare ogni cena in un’occasione di scoperta del territorio, della sua cultura e del suo paesaggio.
Gli eventi in programma
Ad aprire il calendario èStiddi – Dinner e Sky gazing, in programma il23 agostoe il20 settembre, un ciclo di serate che invita ad alzare lo sguardo verso il cielo della Sicilia. A guidare gli ospiti saràAndrea Orlando, fisico e dottore di ricerca in astrofisica, divulgatore scientifico e fondatore dell’Istituto di Archeoastronomia Siciliana, tra i principali studiosi italiani del rapporto tra archeologia e astronomia. Gli ospiti saranno accompagnati alla scoperta delle costellazioni e dell’antico legame che unisce il cielo, il Mediterraneo e la cultura dell’isola, aggiungendo una nuova dimensione all’esperienza gastronomica. Il format è realizzatoin collaborazione con l’Azienda Agricola Camuglia, cheMario Cutroneo, F&B Manager di Castello San Marco, ha scelto per l’abbinamento vini al menù di chef Bonaccorso.

Il viaggio prosegue conAquarium – A cena nel mare, in calendario il24 luglio, il14 agostoe il21 agosto. Un percorso gastronomico che porta in tavola il mare come elemento ispiratore, attraverso un menù dedicato ai suoi fondali, ai suoi equilibri e alla sua straordinaria biodiversità. Ingredienti stagionali, pesce del territorio e una cucina essenziale che mette al centro il prodotto diventano gli strumenti con cui lo chef Bonaccorso racconta il Mediterraneo, invitando gli ospiti a guardarlo non solo come patrimonio gastronomico, ma come ecosistema da conoscere e preservare.
A completare il programma saranno ledue serate dedicate aIsabù – La birra del Vulcano, il progetto brassicolo firmatoVagliasin di Fermentazioni, in programma il30 luglioe il7 agosto. Un’iniziativa che propone un’idea ancora poco esplorata nell’alta ristorazione: dimostrare come la birra possa diventare un raffinato strumento di abbinamento gastronomico, capace di dialogare con i piatti al pari del vino.

Nato dall’idea diIgnazio Vagliasindi, tecnologo alimentare con una formazione anche nelle arti visive, il progetto Isabù realizzabirre gastronomiche pensate espressamente per la tavola: etichette dalla gradazione contenuta, costruite per accompagnare il cibo e valorizzarne i sapori, senza sovrastarli.
La produzione si distingue per un approccio che coniuga rigore scientifico e sperimentazione. Dall’utilizzo dell’acqua dell’Etna, naturalmente ricca di sali minerali, fino alle sperimentazioni sulle frequenze sonore durante la fermentazione, ogni scelta nasce dalla volontà di costruire birre profondamente identitarie. La stessa attenzione si ritrova nel packaging, progettato con un linguaggio cromatico intuitivo e completato da etichette tattili in Braille, a testimonianza di una visione dell’accessibilità parte integrante del progetto.
Con questo calendario estivo, Giardino di Pietraconferma la propria vocazione a essere molto più di un ristorante fine dining: un luogo dove l’ospitalità diventa racconto, la cucina dialoga con la cultura e ogni esperienza nasce dal desiderio di valorizzare il territorio in tutte le sue sfumature. Dal mare alle stelle, fino alla birra gastronomica, ogni appuntamento rappresenta un modo diverso di vivere e scoprire la Sicilia, in perfetta sintonia con la filosofia di accoglienza che da sempre contraddistingue Castello San Marco.
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