LAUREA AD HONOREM IN ECONOMIA E MANAGEMENT A RICCARDO COTARELLA PER IL SUO APPROCCIO MANAGERIALE NELLA PRODUZIONE DEL VINO

 

Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale,  che da sempre lega il suo impegno professionale alla grande capacità di interpretare e valorizzare i territori, recuperandone gli antichi vitigni e ricavandone vini di grande valore ed eleganza,  aggiunge quest’anno al suo palmarès un altro importante riconoscimento: la Laurea ad Honorem in “Economia e Management”. Questa volta è l’Università del Sannio a conferirgli, il 1° marzo il prestigioso riconoscimento con tre testimoni d’eccellenza: i giornalisti Bruno Vespa e Luciano Pignataro e il presidente de La Guardiense Domizio Pigna. I tre ospiti  racconteranno il contributo di Riccardo Cotarella all’enologia italiana, del suo approccio manageriale e globale, del tutto inedito, nella produzione del vino.

La cerimonia per il conferimento della laurea ad honorem si aprirà alle ore 10 all’Auditorium Sant’Agostino con l’intervento del rettore dell’ateneo sannita Filippo de Rossi, a seguire la laudatio del direttore del Dipartimento di Diritto Economia Management e Metodi quantitativi di Unisannio Giuseppe Marotta.

La lectio magistralis di Riccardo Cotarella è in programma alle ore 10.45. Dopo il conferimento della laurea sono previste, in un incontro con la stampa, le testimonianze di Luciano Pignataro, in qualità di giornalista enogastronomico; Domizio Pigna presidente de La Guardiense, azienda sannita di cui Cotarella è consulente e di Bruno Vespa che con l’enologo umbro produce vino in Puglia.

Domizio Pigna, La Guardiense, e Riccardo Cotarella

Cotarella nel 2011 ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Agraria dall’Università della Tuscia di Viterbo, dove tuttora insegna Viticoltura ed Enologia. È accademico aggregato dei Georgofili e, dal 2013, è Presidente di Assoenologi e dell’Union Internationale des Oenologues. Nel 2014 è stato scelto anche come Presidente del comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano a Expo 2015. Ragguardevole anche il suo impegno civile che ha profuso nella formazione agro-vinicola dei giovani di San Patrignano, nella partecipazione al progetto “Wine for Life” della Comunità di Sant’Egidio e seguendo a Betlemme (Palestina) la cantina Cremisan, azienda retta dalla comunità dei Salesiani. Il 25 gennaio scorso ha ricevuto l’ennesima attestazione nell’ambito della rassegna “Enozioni” a Milano dell’AIS Lombardia.

Share