Lavorare in vigna, il sogno dei giovani

Che lavoro vuoi fare da grande? Il viticoltore. E’ la risposta del 17% dei ragazzi intervistati da uno studio dell’agenzia di comunicazione Klaus Davi&Co. Niente astronauta, ballerina o tronista, il lavoro dei sogni per i giovani italiani è legato alla qualità del made in italy: nella top ten ci sono lo stilista, l’orafo, il designer d’interni e, ovviamente, il viticoltore.  A dirlo è uno studio dell’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co (www.klausdavi.com), su un campione di 500 giovani tra i 18 e 30 anni, e il risultato è stato che ormai solo 5 giovani su 100 sogna di diventare famoso partecipando a reality show e programmi televisivi: l’obiettivo è diventare grandi ma attraverso l’eccellenza del proprio Paese.

 

 Al nono posto della classifica, il mestiere del viticoltore: il vino risulta di grande interesse considerati i successi che la produzione italiana continua a macinare all’estero grazie alle sue etichette. Ma cos’hanno queste professioni per attirare sempre più giovani? Per la maggior parte dei giovani si tratta di vero e proprio orgoglio, e hanno risposto “siamo i primi al mondo” (45%), ma le ragioni sono anche più pratiche, come “dà l’opportunità di un impiego più duraturo” (36%), oppure “offre possibili sbocchi internazionali” (31%), “permette di sfogare la propria creatività” (27%), “ha una tradizione e un fascino indiscutibili” (24%), “è sinonimo di qualità e passione” (20%), “sfrutta a meraviglia le nuove tecnologie e l’innovazione” (18%), “rappresenta la grande bellezza italiana” (16%); e ancora “è un fenomeno innato nella nostra cultura” (12%) e “mi permette di conoscere tante persone in gamba” (8%).

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