I vini dedicati a Totò

È dedicato a Totò l’ultimissimo progetto di Claudio Quarta Vignaiolo che porta in bottiglia l’essenza dei territori del Sud.

Dall’azienda irpina Cantina Sanpaolo arrivano i Vini di Totò, due etichette d’autore per due blend da vitigni autoctoni campani: Piedirosso e Casavecchia per il “Totò Rosso” e Greco e Fiano per il “Totò Bianco”. Le etichette sono realizzate da Efrem Barrotta, illustratore creativo di Big Sur: frutto di un unico studio che mette in evidenza la poliedricità dell’artista, riproducono due espressioni diverse della sua maschera facciale, attraverso il semplice spostamento di linee, riconducibili una ai suoi personaggi popolari, l’altra ai suoi atteggiamenti aristocratici.

Prende così il via il progetto celebrativo ‘A Livella che ambisce a far rivivere l’eredità culturale di Totò, unendo le generazioni con linguaggi e contenuti trasversali al mondo dell’arte e del vino. Dedicato al principe della risata, il progetto è realizzato in collaborazione con la famiglia De Curtis e sarà presentato da Alessandra e Claudio Quarta in compagnia di Elena Anticoli De Curtis, presidentessa dell’Associazione Antonio De Curtis, durante il 53esimo Vinitaly, per poi far tappa a Wine&Thecity in due appuntamenti.

 “Abbiamo pensato di dare vita a due vini, un rosso e un bianco – spiega Claudio Quarta – per rendere plasticamente le due maschere che ha saputo incarnare Totò, quella dualità che ha accompagnato la sua esistenza e il percorso artistico: miseria e nobiltà, lacrime e risate, ironia amara come mezzo lieve per descrivere le difficoltà di una società ed un periodo duro”.

Cantina San Paolo di Claudio Quarta è così la prima cantina al mondo a celebrare l’immensa eredità culturale di Totò con un progetto enologico e culturale autentico e identitario.  “Nel portare in tavola il vino Totò mi piace immaginare il sentimento affettuoso dello stare insieme, quello stato di felicità che, come diceva lui, è fatta di attimi di dimenticanza”, commenta Elena Anticoli De Curtis.

A Wine&Thecity berremo il Totò Rosso e il Totò Bianco il 13 maggio in un luogo che combina mirabilmente cucina e teatro: il ristorante La casa di Ninetta della famiglia Sastri.

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