Non solo vino

Geppa, i sapori del Vesuvio di Masseria Guida

06 Gen, 2022

Con il 2022 arriva Geppa, la linea di prodotti tipici della Masseria Guida di Ercolano, tenuta agricola e relais di charme nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.

Una piccola accurata selezione di prodotti nati in azienda, coltivati senza l’impiego di pesticidi e diserbanti, lavorati con cura per preservarne i valori nutrizionali e il sapore autentico. Il progetto nasce dal desiderio di Nunzia Perrot, che dal 2021 è alla guida della Masseria, di mettere in barattolo o in bottiglia i frutti degli orti e dei frutteti che circondano la struttura e condividere con un pubblico più ampio i tesori di questa terra generosa.

<Geppa vuole raccontare il territorio vesuviano e le sue tipicità, il nostro amore per questa terra antica e meravigliosa>, spiega Nunzia. In barattoli di latta e vetro, dal gusto volutamente rètro, ci sono conserve, distillati e miele. Sono piccole produzioni di eccellenza come l’Albicocca Pellecchiella, tipica del Vesuvio, chiamata anche “crisommola” nel gergo locale, frutto antico e prelibato, dalla polpa incredibilmente dolce. Sono i pomodori che crescono sugli assolati crinali vulcanici, varietà incredibili ed uniche come il piennolo di Spungilli, riconoscibile per la tipica forma a pizzo e per il suo sapore dolce e vivace al contempo. Le Passate e le Pelate di pomodoro sono fatte a meno come una volta, con i pomodori interi o setacciati, imbottigliati senza l’aggiunta di alcun conservante.

Una piccola chicca è il Miele artigianale millefiori, disponibile in vasetti di diverse dimensioni e peso. Infine particolare cura è stata dedicata alla linea di distillati: una collezione di liquori disponibili nei gusti cherry, liquirizia e agrumi.

Nunzia Perrot

 

Dovremmo aspettare invece ancora qualche mese per poter assaggiare il primo vino di Masseria Guida, <sarà un vino dolce, da meditazione, un sogno che coltivo da sempre. Abbiamo quest’anno fatto la prima vendemmia nella nostra vigna di Coda di volpe e affidato le uve e la vinificazione a chi da sempre e con grande esperienza fa vino. Stiamo aspettando. Il tempo è un ingrediente importante. Posso solo dire che ho già scelto il nome, si chiamerà Isi>, anticipa Nunzia. Isi sarà un vino passito, un’edizione limitata, prodotto da circa cento quintali d’uva.