Francesco Di Ceglie è oggi uno dei nomi più autorevoli nel panorama della pizza napoletana tradizionale.
Pizzaiolo casertano di origini vesuviane, ha costruito la sua formazione attraverso anni di esperienza diretta in laboratorio, sviluppando nel tempo un approccio metodico alla pizza napoletana. Un lavoro costante che lo ha portato a conquistare il titolo mondiale nella categoria Pizza Napoletana STG, a conferma di un’adesione rigorosa al disciplinare europeo della Specialità Tradizionale Garantita.
Il suo progetto prende forma ne Il Monfortino, pizzeria aperta nel 2016 insieme al socio e maestro fornaio Fabio Russo. Il nome, che richiama sia un’espressione familiare sia l’eccellenza enologica del Barolo Monfortino, sintetizza già l’identità del locale: forte e radicato. Nato come piccolo spazio con una vocazione inizialmente orientata all’asporto, Il Monfortino si è evoluto nel tempo fino a diventare una realtà strutturata su più livelli, con oltre 150 coperti, una terrazza, una saletta privata dedicata alle degustazioni e un’organizzazione interna che oggi coinvolge decine di collaboratori.
In un territorio come quello casertano, dove negli ultimi anni si è affermata con forza la pizza contemporanea, Di Ceglie ha scelto una direzione diversa: rimanere fedele alla scuola napoletana classica. Una decisione controcorrente che ha trasformatoIl Monfortinoin un punto di riferimento per chi cerca una lettura rigorosa della tradizione partenopea. Il riconoscimento ottenuto al TrofeoCaputo, con la vittoria mondiale nella categoria Pizza Napoletana STG, ha confermato un percorso costruito sulla tecnica. Il suo metodo si fonda sulla lavorazione diretta degli impasti, su lievitazioni controllate e sull’uso del forno a legna, in un’armonia tra struttura e cottura che definisce la sua filosofia.

Un ruolo significativo nell’identità del locale è rappresentato anche dal rapporto con Mulino Caputo, partner tecnico scelto per l’affidabilità delle farine. Nella produzione quotidiana vengono utilizzate diverse linee dell’azienda. Dalla Nuvola alla Blu Pizzeria, fino alla Rossa e all’Integrale, selezionate in base alle caratteristiche dell’impasto e al risultato desiderato. Alla base della proposta gastronomica de il Monfortino, la carta va oltre il semplice insieme di preparazioni e diventa una dichiarazione di identità. Il suo menù si sviluppa su un equilibrio tra pizze classiche, fritti storici, ripieni al forno e proposte stagionali, mantenendo sempre una coerenza forte con il modello STG.
Non a caso, negli anni, il locale è stato inserito tra le realtà riconosciute dall’Unione Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”, che ha indicato Francesco Di Ceglie e Fabio Russo come ambasciatori della tradizione partenopea al di fuori dei confini napoletani. Tra le proposte più rappresentative del locale spicca la Provola e Pepe, disponibile sia nella versione classica sia a ruota di carro. Pomodoro San Marzano, provola affumicata e pepe dosato con misura costruiscono una pizza essenziale ma estremamente riconoscibile, spesso citata come esempio di equilibrio e pulizia esecutiva. Accanto a questa, il ripieno al forno napoletano rappresenta un altro punto fermo della produzione: provola di Agerola, ricotta e salame dolce compongono una farcitura che richiede attenzione estrema in fase di cottura e che rimanda alla tradizione più autentica della pizza popolare napoletana. Pur restando saldamente ancorato alla tradizione, Il Monfortino non rinuncia a proposte più contemporanee e stagionali, tra impasti alternativi e interpretazioni moderne. Tra queste si distingue la Napoli Rivisitata, con pomodoro San Marzano, origano, aglio, bufala DOP aggiunta a crudo, olio extravergine e basilico: una lettura autentica della tradizione, rielaborata senza snaturarne l’identità.
















