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Non chiamatelo Prosecco

Date:

6 febbraio 2020

Orari:

19.30 > 21.30

Ingresso:

su prenotazione - costo euro 20,00

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Durante l'anno

Un Salotto per Bacco

6 febbraio 2020

Quattro case private, quattro incontri per dissertare di vino in modo informale e inusuale, comodamente seduti in salotto, tra poltrone e divano. Un approccio semiserio all’universo vino: racconti, assaggi e tecniche di degustazioni in pillole guidati da un sommelier dell’Ais di Napoli. Un Salotto per Bacco è la nuova iniziativa di Wine&Thecity; non una lezione accademica, piuttosto un percorso laico per saperne di più a proposito di vitigni, abbinamenti e metodi di produzione. Tra aneddoti, cliché da sfatare e un pizzico di sana ironia.

Prima serata: “Non chiamatelo Prosecco”, non tutti i vini con le bollicine si chiamano Prosecco, ci sono il Trento Doc, il Franciacorta, lo spumante da Falanghina e l’Asprinio di Aversa. Come districarsi nell’universo delle bollicine senza cadere in errori grossolani.

Nel bicchiere abbiamo versato: l’Asprinio di Aversa, etichetta Trentapioli di Salvatore Martusciello, Altamarea, lo Spumante Brut di Ciù Ciù, bella cantina delle Marche che vinifica, tra gli altri, uno dei vitigni autoctoni di questo territorio: il Passerina ed infine 51, 151 di Moser, la cantina del campione Francesco Moser e di suo figlio.

In abbinamento i deliziosi maki e rolls di Mame Ostrichina tra sentori di zenzero, avocado, tonno e salmone e uova di pesce volante.