La “città bianca” che sorge sui fiumi Sava e Danubio, è la meta ideale per i viaggiatori amanti delle esperienze originali
Con i suoi 7 mila anni di storiaBelgrado, capitale dellaSerbia, è una delle città più antiche d’Europa. Non si tratta della solitameta estiva, nonostante sia un luogo affascinante e dinamico, dove storia e contemporaneità si fondono.
L’aeroporto internazionale di Napoli GESACoffre due voli a settimana – di lunedì e venerdì – con destinazione Belgrado, operato da Air Serbia.
Scoprire la Belgrado sotterranea

Belgrado ha una rete affascinante di passaggi sotterranei, catacombe, cantine e bunker e sono numerosi i tour organizzati che portano alla scoperta delle meraviglie nascoste, esplorando luoghi come le cantine romane sotto ilKalemegdan, i rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale e le grotte naturali, per avere una prospettiva unica sulla storia della città e le sue diverse epoche di occupazione e conflitto.
Ma la Belgrado sotterranea non è solo un luogo di storia: tra i suoi percorsi e cunicoli si nascondono bar, locali e lekafanas, letaverne.Must havedel luogo, ilrakija, una sorta dibrandy alla frutta, solitamente alla prugna.
Kayak sul fiume Sava e Danubio

I fiumiSavaeDanubiosono uno spettacolo per gli occhi e ancora di più da vivere con il kayak. I tour guidati permettono di navigare lungo i due fiumi – fino alla loro confluenza -, scoprendo i tesori della città un colpo di pagaia alla volta. Un’experienceda provare soprattutto al tramonto, godendosi la vista panoramica del ricco patrimonio di Belgrado, come l’isola diAda Ciganlija, convertita in penisola grazie a tre dighe artificiali. Un’attività perfetta per gli amanti della natura e dell’avventura.
Partecipare a un tour delle street art

Belgrado è conosciuta anche per la sua vivace scena distreet art. I tour guidati delle street art attraversano i quartieri più creativi della città, comeDorćol, a nord-est della città vecchia. Le mura che la circondano sono delle enormi tele dove si susseguono murales colorati e opere di artisti locali. Spostandosi a sud si arriva invece aSkadarlija, un quartiere conosciuto per i ristoranti pittoreschi e per le facciate dei palazzi completamente camuffate da opere artistiche.
Questi tour spesso includono visite a gallerie d’arte contemporanea e spazi culturali alternativi, offrendo un’immersione completa nell’arte urbana di Belgrado.
Visitare la Cittadella di Kalemegdan di notte

LaFortezza di Kalemegdanè uno dei principali punti di interesse di Belgrado, ma visitarla di notte offre un’esperienza completamente diversa. Situata su una collina in corrispondenza della confluenza dei fiumi Sava e Danubio, è un celebre punto panoramico per ammirare la città. Ha una storia molto antica, risalente a oltre duemila anni fa, ed è divisa in due parti: laCittadella Superioree laCittadella Inferiore, oltre a una vasta schiera di bastioni, torri e mura di cinta.
L’atmosfera notturna si presta a suggestioni leggendarie e a storie difantasmi!
Tour gastronomici alternativi

Belgrado ha una scena culinaria in rapida evoluzione, con molti ristoranti e mercati che offrono una varietà di piatti tradizionali e contemporanei. I tour gastronomici alternativi permettono di assaporare il meglio della cucina serba, visitando ristoranti locali, le già citate kafanas e mercati come ilMercato Verde di Zeleni Venac. Fondato come mercato all’aperto dove i contadini vendevano i loro prodotti freschi, il suo nome significa letteralmente “Ghirlanda Verde”. Il mercato è famoso per i numerosi prodotti freschi che offre: frutta, verdura ma anche erbe aromatiche e spezie e poi carne e pesce e prodotto da forno tra cui dolci tradizionali serbi.
Tra le specialità locali risaltano ilcevapi, una sorta di salsiccia di carne tritata condita con spezie, ilpljeskavica, un hamburger di carne tritata servito generalmente con cipolle, peperoni epane pitao l’ajvar, chiamato anche caviale vegetale, una salsa di peperoni rossi e melanzane.

Napoletana classe 2000, studentessa e aspirante giornalista. Adoro scoprire le culture attraverso il cibo e da buon appartenente alla Gen Z non posso fare a meno di fotografare ciò che mangio!
















