Ci sono piatti che diventano simboli. Ricette che, nel tempo, smettono di essere semplici preparazioni per trasformarsi nell’espressione più autentica della storia e della visione di un ristorante.
È il caso dei celebri paccheri di Da Vittorio, uno dei piatti più iconici della cucina della famiglia Cerea che oggi si presentano in una veste completamente inedita.
Per inaugurare le celebrazioni dei suoi 60 anni di attività, Da Vittorio ha deciso infatti di rendere omaggio alla propria storia con una creazione che unisce memoria e innovazione: la Torta Pacchero, un dessert che reinterpreta in chiave dolce il formato di pasta più amato della casa.
L’idea nasce dall’incontro tra l’alta gastronomia della famiglia Cerea, il talento del pastry chef Simone Finazzi e la creatività del master chocolatier Davide Comaschi. Il risultato è una torta scenografica e sorprendente che gioca con le aspettative degli ospiti, trasformando un grande classico della cucina italiana in un raffinato esercizio di pasticceria contemporanea.
A prima vista sembra di trovarsi davanti ad una pentola di paccheri appena serviti. In realtà, ogni elemento racconta una storia diversa. I paccheri, realizzati con uno stampo apposito, sono una sottile camicia di cioccolato bianco e custodiscono un cuore morbido composto da crema chantilly alla vaniglia, pan di Spagna Margherita, composta di fragole e limone e una delicata bagna alla vaniglia.

La ricerca dell’equilibrio gustativo è affidata anche a un ingrediente insolito ma estremamente contemporaneo: lo yuzu. La sua nota acida dona vivacità alla preparazione, stimola la salivazione e valorizza la complessità aromatica del dessert. La glassa alle fragole richiama invece il colore intenso del celebre sugo ai tre pomodori che accompagna normalmente i paccheri originali, mentre i piccoli “pomodorini” sono raffinati scrigni di cioccolato bianco con un cremoso alla fragola. Più che una semplice reinterpretazione, la Torta Pacchero rappresenta una dichiarazione d’intenti. È un progetto che racconta l’evoluzione di un ristorante capace di innovare senza perdere il legame con le proprie radici. Un esercizio di stile che mette insieme tecnica, estetica e immediata riconoscibilità, mantenendo al centro uno dei valori più importanti della filosofia diDa Vittorio: la convivialità.
La famigliaCereadescrive questa creazione come il modo più autentico per dare il via ai festeggiamenti del sessantesimo anniversario. Così come Vittorio Cerea, negli anni Sessanta, scelse con coraggio di puntare sulla cucina di pesce in un periodo in cui non era una strada scontata, oggi il ristorante compie un nuovo gesto creativo trasformando il suo cavallo di battaglia da primo piatto a dessert.
















