Written by 10:30 Appuntamenti, Non solo vino

Cioccolatò, 13-17 febbraio Torino

Caro Forrest Gump, ci sentiamo di dissentire. Non è vero che in una scatola di cioccolatini non sai mai quello che ti capita. Generalmente, ti capita un cioccolatino.

Nelle giornate particolarmente golose, rischi che te ne capitino due, o tre. Un rischio che siamo disposti a correre tutte le volte. Semmai, il punto è un altro: non sai quale storia ti capiti. Perché dentro e dietro ad ogni cioccolatino c’è un racconto. Torino, quando arriva Cioccolatò lo sa bene.
La città dal 13 al 17 febbraio si trasforma in una mappa del gusto e dell’immaginazione: cremini, cri-cri, cuneesi, giandujotti, tartufi – le glorie piemontesi – accanto a eccellenze italiane e internazionali. Un catalogo infinito di sapori che, da sempre, accendono le parole. È da questa consapevolezza che nasce “Raccontare il cioccolato”, filone tematico di CioccolaTò dedicato alla narrazione del cacao nella letteratura e nel cinema. Percorso che mescola cultura pop e alta letteratura, immaginari condivisi e storie personali, senza fare sconti.

Ecco alcune delle tracce gustose lasciate dal cioccolato nella memoria collettiva, e alcuni spoiler dal programma.

Un instant classic, nel 1998, Chocolat di Joanne Harris: dalle librerie alle sale cinematografiche in meno di due anni, con Juliette Binoche e Johnny Depp nei panni di Vianne Rocher e il nomade Roux, questo romanzo dà al cioccolato un ruolo di collante sociale. In occasione di CioccolaTò, Joan Harris presenterà il nuovo libro nella prestigiosa cornice del Circolo dei Lettori proprio nel pomeriggio di San Valentino.

Tra le attrazioni più amate di CioccolaTò 2026, la Fabbrica del Cioccolato allestita in Piazza Vittorio Veneto è un luogo fisico e mentale dove il confine tra realtà e racconto si assottiglia. A guidarla, non sarà l’ironico e visionario Willy Wonka, ma la maestria diuno speciale maestro cioccolatiere.

In occasione di CioccolaTò tre appuntamenti al Museo Accorsi-Ometto alle ore 17:00 (il 13, 14 e 15 febbraio), guidati dalla scrittrice Stefania Bertola, invitano lettrici e lettori, aspiranti scrittori e curiosi cronici, a creare veri e propri racconti al cioccolato: testi brevi, intensi, imperfetti quanto basta.

Tra le numerose attività per le famiglie che si articoleranno in diverse sedi di CioccolaTò, proprio il Museo Accorsi offre il laboratorio dipingi con il cioccolato, che avrà luogo sabato 14 e domenica 15 febbraio . I bambini e le bambine potranno diventare veri artisti del gusto, realizzando un piccolo quadro con acquerelli e tempere a base di cioccolato. Un’esperienza creativa e profumata, in cui la fantasia incontra la dolcezza. Al termine del laboratorio, tutti riceveranno un cioccolatino.

Mai sentito parlare di Caviardage? Si tratta di una tecnica artistica e poetica che trasforma pagine di libri in piccole opere d’arte. Utilizzando testi dedicati al tema del cioccolato, si “nascondono” alcune parole per farne brillare altre, dando vita a poesie visive dal gusto dolce e sorprendente. Un’esperienza che unisce arte, parola e immaginazione, per scoprire il cioccolato in un modo nuovo e inaspettato. A questa tecnica CioccolaTò 2026 dedica un Laboratorio di Caviardage per adulti.

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