Non solo vino

Riapre CRUdoRE’ a Napoli: dal 1 giugno Champagne e nuova immagine

21 Mag, 2021

Con un nuovo Bar à Champagne e una veste tutta nuova, riapre finalmente CRUdoRE’ il ristorante di Gianni Lotti che, a Napoli, da ben 12 anni è casa, rifugio sicuro, esperienza continua per chi ama la cucina di mare creativa e il bere bene. Un salotto del bien vivre nel cuore elegante di Chiaia, in via Poerio, dove Gianni, con la moglie Lina  e la sorella Antonella, accoglie gli ospiti come amici. La data da segnate in agenda è il 1 giugno. La riapertura, tanto attesa, porta con sé aria nuova: un’immagine rinnovata e tutto l’entusiasmo degli inizi. 

<Il fermo imposto dall’emergenza sanitaria internazionale ha spento i fornelli ma non la progettualità e la volontà di fare sempre meglio. Abbiamo utilizzato questo tempo lungo e dilatato come occasione di riflessione, di studio e di crescita. Quando tutto sembra immobile, tutto si rinnova>, racconta Gianni Lotti.

Il Bar à Champagne all’ingresso del locale dà il benvenuto agli ospiti e fa da preludio all’esperienza gastronomica: al bancone di marmo, su comode sedute alte, si potranno degustare sempre 5 etichette di diverse maison di Champagne e una selezione di sparkling drink e classici della mixology. La grande passione e competenza di Gianni sui vini e le bollicine d’oltralpe è nota. CRUdoRE’ è soprattutto uno stile di vita – come recita il payoff del locale – e una flute di Champagne ha sempre accolto gli ospiti.

Novità anche in sala che si presenta rinnovata nel decor e negli arredi con nuovi tavoli in marmo verde del Guatemala e una avvolgente parete dipinta a mano nei toni caldi del rosso. A guidarla c’è Carlo Giardino, professionista di lungo corso. Sempre a vista e decisamente spettacolare la cucina dove si muove all’unisono una brigata affiatata: al timone c’è Daniele Silvestri con lui ecco Ciro Mistico, Manuela Mirone e Mirko Cacace. 

La cucina è l’espressione di una continua ricerca e sperimentazione che parte dalle memorie gustative di Gianni, si arricchisce delle sue esplorazioni gastronomiche e dei contributi creativi della sua brigata. Ogni piatto di CRUdoRE’ ha una storia, evoca dei ricordi, concorre ad un’esperienza. Il menu è basato sull’altissima qualità della materia prima: antipasti e crudi con contaminazioni internazionali, primi piatti di grande equilibrio, e poi tartare e secondi di mare. Ed anche i dessert proseguono lo stile della cucina, innovativo e di qualità, come l’oyster cheesecake, il classico dolce di origine americana racchiuso in un guscio di cioccolato che riproduce perfettamente quello di un’ostrica. Un discorso a parte merita la carta dei vini che è stata ulteriormente arricchita e completamente riorganizzata: 1000 etichette dal mondo e dall’Italia e ben 13 mila bottiglie custodite nella cantina del locale.

La nuova veste grafica, disegnata dall’agenzia partenopea Wstaff, si annuncia già dalla strada con la nuova insegna in oro e rosso. Elegante e minimale, la nuova immagine racconta e racchiude in sé lo spirito del luogo, la sua storia e la sua mission. La scelta dell’oro come colore principale, l’eleganza del lettering e del segno grafico, tutto va nella direzione di un’immagine sobria e raffinata al tempo stesso che ripercorre la storia del progetto, la passione del suo fondatore per la cucina di mare e il mondo del vino e le bollicine d’Oltralpe, l’evoluzione dal 2009 ad oggi. Vale la pena spiegarlo: la parola CRU, volutamente in maiuscolo, è un chiaro rimando al mondo del vino. La lettera U prende inoltre la forma di un calice di vino stilizzato dal quale fuoriescono, evaporando verso l’altro, delle bollicine. Ma CRU insieme alla sillaba do, scritta in minuscolo, evoca anche una parte importante del menu del ristorante: i crudi di mare su cui da sempre CRUdoRE’ ha scritto il proprio successo. Le ultime due lettere, infine, RE, anch’esse in maiuscolo, sono accompagnate da un apostrofo di troncamento che vuole sintetizzare la parola RESTAURANT.  

CRUdoRE’ Via Carlo Poerio, 45 Napoli tel 081 19168806

crudore.com

(redazione)