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L’iconico Amarone De Buris 2010 diventa un album musicale: #TheWineRecord

di Laura Margiore

20 Ott, 2021

La famiglia Tommasi presenta l’annata 2010 di De Buris Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva e lo fa in grande stile con l’innovativo progetto The Wine Record: il vino diventa musica.

Il primo concept album realizzato da Giacomo Ceschi, artista e sound designer, è composto da 8 tracce musicali in cui si uniscono i suoni delle fasi di produzione del vino e la traduzione sonora dei dati meteorologici dell’annata 2010, creando sonorità singolari e inedite. Ogni traccia ha un titolo ed è associata a una delle diverse fasi di produzione: dalla crescita in vigna alla vendemmia, dalla pigiatura al riposo nelle botti, dall’affinamento in bottiglia al momento della degustazione. Lo scorrere del tempo che accompagna il ciclo produttivo del vino con colori, sentori e gusto si fondono in equilibrio artistico e diventano lo spartito di un’originale opera enologica e musicale: De Buris Amarone della Valpolicella Classico docg Riserva 2010.

L’iconico vino è un cru Riserva che nasce dall’apprezzamento De Buris (1,9 ha) sulle quote più alte del vigneto La Groletta, dieci ettari complessivi a 250 metri sul livello del mare. De Buris è la massima espressione di questo singolo vigneto e di un terroir unico che ha fatto la storia della Valpolicella Classica. E’ un vino che va coccolato e richiede dieci anni di attenzioni e premure, ma che al bicchiere restituisce tutto l’impegno dedicatogli. Dell’annata 2010 stupiscono gli ampi toni di more, il caffè macinato e l’intensità del cioccolato sprigionati al naso, Al palato mostra i suoi tannini vellutati, decisi e ben integrati, bilanciati da una vibrante acidità e sapide note minerali. Il ricco retrogusto di liquirizia è persistente seguito da un finale moka.

Giacomo Ceschi

“ De Buris rappresenta la reinterpretazione contemporanea delle tradizioni, delle tecniche ancestrali di lavorazione e al contempo l’eleganza e l’armonia di un’opera o, in altre parole, la bellezza dell’arte. Per questo abbiamo deciso di presentarlo attraverso un linguaggio tanto inconsueto per un vino quanto appropriato per raccontarne le peculiarità: la musica. The Wine Record è arte”, commenta Giancarlo Tommasi, enologo di Tommasi Family Estates. La produzione conta 8.268 bottiglie e 150 magnum, il vino fa affinamento in botti di rovere per 5 anni nell’antica cantina di Villa De Buris per poi  proseguire il riposo in bottiglia.

L’obiettivo della Famiglia Tommasi non è semplicemente realizzare un grande vino ma portare avanti un progetto che esprima la propria filosofia: il vino, il territorio, un patrimonio di conoscenze da condividere e celebrare nel tempo.