La Luna di Wine&Thecity

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“Il 18 maggio abbiamo danzato con la luna”

Questa cosa, la lessi qualche giorno fa. Era il commento ad una delle tante foto sul nostro Esbat, che giravano su Instagram.
Lo aveva scritto una delle ragazze che quella notte era lì, a ‘danzare con la luna’, ad un passo da Palazzo Donn’Anna, su quel graffio di sabbia, mare, magia che è il bagno Sirena. A Posillipo.

 


E non so perché mi venne in mente Mercedes de las Torres.
Anche lei aveva ‘danzato con la luna’, un attimo prima di morire. Un bacio proibito, il desiderio che brucia ogni ragionevole ragione, la giovane nobildonna aveva sedotto l’amante di una viceregina e aveva pagato con la vita ciò che una notte di luna piena le aveva offerto, cattiva.


Sarebbe bello poter scrivere che ‘ancor oggi, i pescatori di Posillipo, vedono danzare il bianco fantasma di Mercedes la bella, sul terrazzo di uno dei palazzi più affascinanti di Partenope Magica”. Ogni notte di luna piena, naturalmente. Perché in ogni leggenda c’è quel cerchio bianco e dentro, una meravigliosa donna, che danza.


Esbat nacque così. Con gli occhi pieni di favole, di racconti antichi. Avevo voglia di streghe, perché se qualcuno ne le avesse bruciato su un rogo da deficienti, oggi il mondo sarebbe migliore. Avevo voglia di poesia, e di musica, e di corpi che si confondono col mare. Di danza. Perché è solo in quel movimento che è cominciato il racconto che ci ha portato fin lì.

A dedicare alla Luna di Wineandthecity, la bellezza per la quale la gente come me, combatte per una vita.
Erminia, Pina, Marina, hanno fatto il resto. Hanno danzato con la luna, in un notte che non dimenticheremo. E chissà, sarebbe bello credere che quella notte, il 18 maggio 2019, anche Mercedes, per un attimo. fosse tornata. Per ritrovare Gaetano di Casapenna, sul terrazzo della libertà.

Ciro Sabatino

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