Viaggi

Frantoi aperti in Umbria

12 Nov, 2021

Fino al 28 novembre arte, musica, visite guidate e degustazioni negli oliveti e nei frantoi.

Novembre, tempo di olio nuovo. La raccolta è iniziata e in Umbria tornano a popolarsi uliveti e frantoi. Fino al 28 novembre c’è Frantoi Aperti, la rassegna organizzata dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, che celebra l’arrivo del nuovo extravergine d’oliva nei giorni della frangitura.

Tante le iniziative in programma tra cui “Olio a fumetti – LIVE drawing nei frantoi” con l’aperitivo in frantoio e DJ set. I frantoi si trasformano per un mese in veri e propri laboratori culturali, frutto della sinergia con realtà editoriali, biblioteche, collettivi di artisti, musicisti e grafici con attività per i più piccoli, ma anche viste guidate e degustazioni di olio; passeggiate a piedi tra gli ulivi e tour in bicicletta con merenda in frantoio. Si va alla scoperta delle Cultivar dell’Umbria (Moraiolo, San Felice, Dolce Agogia e Rajo), si partecipa alla raccolta delle olive; si ascoltano i “Suoni degli ulivi secolari” (l’ulivo di Sant’Emiliano a Trevi, l’ulivo di Macciano a Giano dell’Umbria, l’ulivo di Villafranca di Panicale e l’ulivo di Rajo di Amelia).

Nei piccoli borghi umbri aderenti all’iniziativa ci sono concerti e spettacoli musicali, visite guidate nei centri storici e nei musei tematici, assaggi di pane e olio nelle piazze e aperture straordinarie di castelli e palazzi. Protagonista di Frantoi Aperti è il prezioso olio umbro, insieme con il paesaggio olivato, la natura che abbraccia i borghi storici della regione. Le Piazze dei borghi ad alta vocazione olivicola, aderenti a Frantoi Aperti, oltre ad ospitare piccoli eventi, esposizioni di artigiani di Olio di Qualità e di altri prodotti enogastronomici, quest’anno diventano veri e propri luoghi di sperimentazione sonora, dove il pubblico sarà protagonista attivo di esperienze musicali in cerchio (Drum Circle, danze, canti).
Infine i 32 ristoranti del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador. Testimoni di oli unici”, propongono menù di terra e di lago in abbinamento con gli oli e.v.o. di qualità “raccontati” direttamente dai produttori nei ristoranti.