Il “nucillo ‘E curti” è realizzato con tecniche squisitamente artigianali e secondo i dettami della migliore tradizione enogastronomica. I malli delle noci, della qualità “noci di Sorrento”, vengono colti a mano da piante selezionate in tutta la regione: Vesuvio il cru piu’ importante, poi Positano, Capri, Ischia e dal 2010 anche il Cilento. Ancora oggi la tradizione vuole che le noci verdi per questo liquore si raccolgano soltanto durante la notte del 24 giugno, giorno in cui un tempo si festeggiava il solstizio d’estate e che oggi ricorda religiosamente la gura di San Giovanni Battista.
Il retaggio è certamente pagano, ma il liquore è un delicato digestivo preparato in panni di tela d’Olanda
Il  nucillo “‘e curti”, un liquore dall’altissimo potere digestivo, che gli deriva non solo dall’elevata gradazione alcoolica mai inferiore ai 50°, ma anche dal chiodo di garofano, contenuto tra gli aromi dell’infuso, le cui doti di anestetico, conosciute fin dall’antichità, apatizzano il travaglio dello stomaco durante la digestione.

 

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