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Arte, vino, cultura: 500 ospiti da tutto il mondo a Malta per Il Calendario Di Meo 2026

Altezze reali, ambasciatori, principi e principesse, critici cinematografici, artisti, scrittori ed esperti di storia dell’arte.

È questo il parterre di ospiti giunti a Malta da ogni parte del mondo in occasione della presentazione del Calendario Di Meo 2026: “Napoli – Malta Dialoghi Mediterranei” promosso e realizzato dall’Associazione Di Meo Vini.

Ad accogliere gli invitati Generoso Di Meo, ideatore del Calendario, e suo fratello Roberto Di Meo alla guida dell’azienda vitivinicola di famiglia in Salza Irpinia (Av) dove nel 2002 fu lanciato per la prima volta la mostra “Fotografi in Cantina” una collettiva di artisti chiamati ad interpretare il mondo del vino. Dopo ventiquattro anni, il progetto è cresciuto e si è trasformato in un lunario di fama internazionale.

In occasione della XXIV Edizione i fratelli Di Meo hanno organizzato due giorni di festeggiamenti.
Il 26 ottobre nella Concattedrale di San Giovanni a Valletta, storica chiesa dei Cavalieri di Malta dove si conserva il celebre Martirio di San Giovanni Battista di Caravaggio, gli ospiti hanno assistito all’esibizione del Coro della Farnesina, diretto da Nancy Milesis Romano, che ha eseguito brani dallo Stabat Mater. Il concerto si è concluso con l’esibizione del soprano italiano Carmen Giannattasio, Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, tra le voci più amate della lirica mondiale. A seguire cocktail al Casino Maltese, gioiello architettonico del 1852 nel cuore di Valletta noto per le sue terrazze affacciate su St George’s Square e Republic Square.

Il 27 ottobre la festa è proseguita nella Sacra Infermeria, edificio iconico e patrimonio nazionale dei beni culturali maltesi, i cui vasti saloni voltati hanno ospitato una serata a tema “Sacral Spirit”: ad accogliere gli ospiti un allestimento di “Bandalori u Pavaljuni” – drappi tradizionali che raccontano la storia e la devozione del popolo maltese – e monaci incappucciati e figuranti in abiti storici di Visit Malta. A movimentare la cena di gala uno spettacolo di magia di Sasha Crespi, nipote della celebre Consuelo Crespi, che ha incantato gli ospiti con una performance di grande eleganza. La serata è culminata con l’assaggio del tradizionale “Babà” del napoletano Inginos Food e con dj set di Giorgio Guerra Leonardo Berardi.

Tra gli ospiti presenti Il Ministro Ian BorgPrincipessa Beatrice di Borbone Due SicilieElena von HessenPrincipe Augusto Ruffo di Calabria, Ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta; Principessa Maria Pia RuspoliPrince Stefano Colonna; José María Cano, artista spagnolo e membro dello storico gruppo pop Mecano; Francis Sultana, designer di fama internazionale; Keith Sciberras, esperto di Caravaggio e presidente del Casino Maltese; Valentina Setta, Ambasciatrice d’Italia a Malta; diversi ambasciatori dell’ordine di Malta in Europa; Phyllis Muscat direttrice del MICAS il museo di arte contemporanea Rosa Martinez, direttrice artistica della Biennale di Malta 2026; Zahwa Arafat, figlia di Yasser Arafat; Enrique Ruspoli dalla Spagna; Aldo e Bete Floris da Rio de Janeiro; Manolo Mestre, architetto di fama internazionale dal Messico; Guglielmo Giovanelli, nipote di Guglielmo Marconi; Prince Irakli Bragation from Tbilisi, Massimo Listri, fotografo e autore delle immagini del Calendario 2026; Pietro MeschiGiada e Giandomenico MaglianoMarta Sala, designer; Luisa Beccaria, stilista; Ludovica Pozzi SerafiniSylvia Serra di CassanoFranca Tasca dAlmeritaBaroncino Michael Trapani Galea FerriolKenneth Zammit Tabona, acquerellista e presidente del Festival Barocco di Malta; Jasper e Charlotte de Trafford, proprietari di Villa Bologna, che hanno ospitato un brunch privato; James e Suzanne SharpMarchese de Piro, proprietario di Casa Rocca Piccola.

Al termine dell’evento, Generoso Di Meo, ideatore del Calendario Di Meo, ha espresso grande soddisfazione: “Questa edizione rappresenta una tappa importante del nostro percorso. Celebrare Malta attraverso questo calendario è stato un omaggio alla sua bellezza e alla sua anima, ma anche un segno di unione culturale tra Napoli e Malta, due terre legate da radici comuni e da una sensibilità artistica condivisa. Con questo evento e con il Calendario 2026 abbiamo voluto raccontare l’essenza autentica di Malta, valorizzandone l’arte, la cultura e le tradizioni.” Il 24° Calendario Di Meo “Napoli e Malta – Dialoghi Mediterranei” si conferma un ponte di cultura e amicizia tra due Paesi, riaffermando che l’arte resta la forma più sincera di dialogo e connessione nel Mediterraneo.

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