Written by 16:49 Non solo vino, Nuova apertura

A Perugia, la città del cioccolato diventa realtà

Presentata in anteprima a Perugia la Città del Cioccolato, il nuovo museo esperienziale dedicato al cacao e al cioccolato.

Presentata in anteprima a Perugia la Città del Cioccolato, il nuovo museo esperienziale dedicato al cacao e al cioccolato.   Un progetto che prende forma nella città tradizionalmente più dolce d’Italia, qualificandosi così come il maggior polo attrattivo tematico al mondo, grazie al recupero dell’ex Mercato Coperto di proprietà del Comune di Perugia, ristrutturato nel 2016 con il sostegno finanziario di Regione Umbria e Fondazione Perugia.   

I suoi 2.800 metri quadri di estensione raccontano tutto ciò che ruota attorno al mondo del Cibo degli Dèi. Un percorso tanto didattico quanto immersivo, capace di coinvolgere tutti e cinque i sensi. Un approfondimento, passo dopo passo, che spazia dalla geografia dei Paesi produttori alla storia del cacao, da 5.300 anni fa ad oggi; dalla biodiversità legata a un prodotto ancora tutto da scoprire, alla sostenibilità che interessa l’intera filiera. La Città del Cioccolato è un progetto nato da un’idea di Eugenio Guarducci, fondatore e presidente di Eurochocolate, il Festival Internazionale del Cioccolato che da oltre 30 anni porta a Perugia centinaia di migliaia di visitatori da ogni parte del mondo.

Farà parte dell’offerta del museo il recupero del primo laboratorio Perugina situato nella vicinissima Via Alessi che verrà inaugurato l’11 novembre anche grazie al supporto di Luisa Spagnoli Spa. Proprio di fronte alla struttura, il laboratorio è stato interamente restaurato: un’attività di conservazione e valorizzazione che esalta il lavoro dell’azienda per il cioccolato di qualità, con presenti dettagli dell’epoca come il bancone di lavorazione in marmo di Luisa Spagnoli, l’ideatrice del Bacio Perugina.  

La città del cioccolato, passo dopo passo  
L’ingresso principale porta il visitatore a scoprire in primis, al piano superiore del Museo, la geografia e la storia del cacao. L’evoluzione del cacao parte dal Sud America e giunge, tra rappresentazioni concrete e interazioni digitali, fino al trasporto delle fave in Europa. Prima di scendere al piano inferiore della Città del Cioccolato attraverso una passerella in legno o uno scivolo, sarà possibile completare la visita con dei focus sui principali distretti produttivi. Al piano inferiore del museo, i visitatori possono infatti passeggiare nelle immense foreste di alberi di cacao. Il viaggio nella filiera del cacao si conclude all’interno di un container dove sono stoccate balle di cacao: qui il visitatore potrà produrre una propria tavoletta di cioccolato seguendo tutte le fasi di lavorazione.

Un museo a misura di famiglia
Seppur l’approccio sia anche tecnico, le modalità vengono incontro al consumatore ed anche ai più piccoli. Tanti momenti di “gioco” come la SNAP ROOM con fotocellule che individuano il movimento degli ospiti e riproducono il rumore che la tavoletta di cioccolato fa quando viene spezzata.   

Non mancano innumerevoli scaffali del Choco Shop, accessibile gratuitamente anche per il pubblico esterno. Il Choco Shop è a tutti gli effetti il più grande e assortito shop di cioccolato al mondo; vanta un vastissimo assortimento di etichette di cioccolato da diversi paesi, tra cui produzioni di nicchia: ben 150 aziende presenti, di cui 47 provenienti da 15 paesi europei e 21 provenienti da 19 paesi extraeuropei (9 dall’America, 5 dall’Africa e 5 dall’Asia). All’interno del Museo, anche The Chocolate Bar collocato sulla Terrazza del Mercato Coperto.

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