Vino e arte, il XVI calendario Di Meo

Il vino, l’arte e le capitali del mondo: è il Calendario dell’azienda vinicola Di Meo di Salza Irpina giunto alla sua sedicesima edizione. Progetto colto ed itinerante, oggetto da collezione, conteso e ricercato. Dal 2003 i fratelli Roberto e Generoso Di Meo coniugano arte e vino in un Grand tour tra le più belle città del mondo. Dopo Roma, Parigi, Mosca, Varsavia, Madrid, è Lisbona la protagonista del calendario 2018.

Due mari, una sola moltitudine: questo il filo che unisce Napoli e la bella capitale portoghese. Ancora una volta l’obiettivo fotografico è quello di Massimo Listri, artista raffinato, con cui i fratelli Di Meo hanno stretto da tempo un felice sodalizio. In dodici scatti, il fotografo racconta la città portoghese attraverso i suoi legami con Napoli. L’occhio di Listri ha catturato con eleganza le magnifiche architetture e partiture decorative di palazzi, chiese e musei lusitani fra cui il Convento da Madre de Deos, il Palácio Nacional de Queluz, São Domingos, il Palácio dos Marqueses da Fronteira. Un viaggio per immagini e parole che mette in luce i legami fra le riggiole e le azulejos, fra le sonorità musicali, i sapori, le forme di devozione, l’architettura.

Generoso e Roberto Di Meo

 

Il calendario – come da tradizione – viene presentato nel corso di una serata di gala nel sontuoso scenario del Palazzo Reale di Ajuda a cui partecipa il ghota della finanza, l’alta aristocrazia internazionale e protagonisti di spicco della cultura provenienti da tutto il mondo. <Lo scorso anno eravamo a Vienna al Kunsthistorisches Museum. L’anno precedente a Mosca, con il tema ‘Guerra e Pace’; ancora prima a Londra e a Varsavia>, ricorda Roberto Di Meo. <Il viaggio – che ha toccato New York, Parigi, Marrakech, Madrid – continua, ogni anno incrocia storie segrete, vicende artistiche e culturali, indimenticabili scrigni d’arte. In questo modo portiamo l’Irpinia nel mondo>.

Donatella Bernabò Silorata

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