VINI ROSATI E NUOVE TENDENZE.Dai cocktail all’aperitivo, gli abbinamenti per tutti i gusti

Cosa c’è di meglio, con questo caldo estivo, di un buon calice di rosé?
All’aperitivo, magari al tramonto, da tenere al fresco in cambusa per sorseggiarlo in barca ma anche in una nuova veste: il cocktail.

Ebbene sì, il mondo della mixology sperimenta nuovi orizzonti e uno di questi è il vino rosato.Il fenomeno dei vini rosati è esploso da circa 10 anni e negli ultimi anni ha subìto una crescita esponenziale dell’80%. Infatti, moltissimi sono gli eventi dedicati a questa categoria di vini, da nord a sud, e coinvolgono cantine, enoteche, wine bar e ristoranti. Questi ultimi sfruttano la nuova tendenza grazie a particolari abbinamenti, sfatando finalmente il mito che siano vini di serie B e precisando che si tratta invece di vini di qualità, freschi e gustosi.
Per questo si accompagnano al meglio con un bel tagliere di formaggi non stagionati e salumi, con la mozzarella di bufala e con la pizza. Ottimi con le insalate estive e con la caponata, con i crudi di pesce e crostacei. La parola d’ordine è leggerezza e versatilità, per questo il rosato è il vino dell’estate. 

Ecco, dunque, alcune proposte, in vista di questa stagione estiva ormai alle porte:

Dalla provincia di Caserta, in Campania, vi consigliamo Mata, il primo spumante firmato Villa Matilde, un vino ottenuto al 100% da uve Aglianico, prodotto con Metodo Classico.
Dal colore rosa chiaro, con perlage fine, Mata si apre in degustazione con sentori di frutta a bacca rossa accompagnati da piacevoli note floreali. Al palato è fresco e di buono spessore con finale avvolgente e setoso, ideale come aperitivo, versatile a tutto pasto.

Restando in Campania, troviamo poi il Rosato del Varo, della Tenuta Cavalier Pepe, ottenuto dalla vinificazione in bianco delle uve 100% Aglianico provenienti dai vigneti della tenuta siti in Luogosano e Sant’Angelo all’Esca. Le sue caratteristiche sono il colore rosa corallo, il profumo di fiori di campo, sentori di marasca e fragola selvatica e un sapore morbido, equilibrato e molto persistente.

La Puglia, invece, è la regione più gettonata e la maggiore produttrice, grazie anche ai suoi caratteristici vitigni che conferiscono al vino buona acidità, sentori intensi, fruttati e floreali.
Per questo vi proponiamo, Tramari, il rosé di San Marzano, nato da uve di Primitivo, cresciute al sole del Salento tra le brezze salmastre dei due mari del tacco d’Italia. Colore rosa tenue, profumo intenso e persistente di macchia mediterranea. Un vino elegante, fresco, equilibrato al palato, i sentori sono di ciliegia e lampone. È poesia ed emozione ad ogni sorso. Si abbina bene con i crudi e le zuppe di pesce, i formaggi a pasta molle o leggermente stagionati.

Spostandoci verso l’Abruzzo, alle Cantine San Giacomo, abbiamo il Cerasuolo d’Abruzzo. Questo rosato ottenuto da uve 100% Montepulciano, il vitigno rosso più diffuso della regione, si presenta con un colore rosso ciliegia brillante, all’olfatto è intenso, dai profumi fruttati spiccano sentori di ciliegia, fragola e petunia. Al gusto è equilibrato, armonico e fragrante, con una buona persistenza. Si abbina bene con la pizza ed è eccellente come aperitivo

 

Isabella La Mura

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