Dalle uve Casavecchia il nuovo rosolio SetaNera di Anna Chiavazzo

 

È come un velluto di seta al palato. Avvolgente. Nero alla vista, perché fatto con uve di Casavecchia, uve di origine antica, a bacca nera, tipiche delle terre a nord di Caserta.

Non poteva trovare nome migliore per il suo rosolio Anna Chiavazzo, maestra pasticciera e artigiana appassionata in quel di Casapulla: SetaNera. Una produzione limitata, pensata ricordando i liquori di una volta, tra amarcord e ricerca, per accompagnare con delicatezza cioccolati di provenienza e dolci della tradizione. Riprendendo antiche tecniche di infusione e con il supporto di una distilleria storica del territorio, Anna ha portato nella bottiglia i profumi di un tempo.

SetaNera è morbido e delicato in bocca, profumato e speziato, e ben si accosta a dessert di fine pasto, prediligendo il cioccolato amaro. Dalle uve Casavecchia deriva l’intensità aromatica, che richiama more e mirtilli ma anche spezie dolci come chiodi di garofano e liquirizia amara.

 

Il Casavecchia è un vitigno misterioso, coltivato solo nella provincia a nord di Caserta, le cui origini si perdono nei secoli. Secondo alcuni discenderebbe dal Trebulano, celebre vino di età romana, di cui Plinio il Vecchio attestava la produzione in zona. Secondo altre ipotesi, che ne spiegherebbero anche il nome, il Casavecchia discenderebbe da un ceppo solitario di grosse dimensioni scoperto verso fine Ottocento all’interno di un rudere nelle campagne di Pontelatone e sopravvissuto alle epidemie di oidio e fillossera.

A riscoprirlo e riportarlo in produzione negli anni Novanta è stato Peppe Mancini che con la sua azienda Terre del Principe produce il Centomoggia, un Casavecchia 100%, da uve coltivate a regime biologico, raccolte a mano, macerate e fermentate in acciaio e quindi maturate in barrique per un anno.  Aveva visto bene il maestro Luigi Veronelli quando, negli anni Sessanta, disse del Casavecchia “è un vino completo, armonico, di bel colore, desideroso di razza. Se la merita”.

SetaNera si acquista nella pasticceria di Anna Chiavazzo Il Giardino di Ginevra a Casapulla, a pochi chilometri dall’uscita autostradale di Caserta Nord.

info@ilgiardinodiginevra.it – www.ilgiardinodiginevra.it

donatella bernabò silorata

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